Varese

Varese, La città adotta la Doggy Bag, 8 ristoranti varesini contro lo spreco

La presentazione dell'iniziativa in Comune

La presentazione dell’iniziativa in Comune

Ancora troppe sono le tonnellate di avanzi che ogni giorno rimangono nei nostri piatti. Altrettanto il cibo che viene gettato nei rifiuti perché non più fresco o scaduto. Un vero spreco, confermato anche da un’indagine che Comieco ha commissionato a Last Minute Market & SWG: secondo il 90% degli Italiani è elevata la quantità di cibo gettata nei ristoranti. Esistono però strumenti in grado di contrastare il problema: uno di questi è l’adozione della doggy bag, il cui uso si sta diffondendo rapidamente in Italia. Una diffusione aumentata dopo il varo della legge contro lo spreco, che ha come prima firmataria l’onorevole varesina Maria Chiara Gadda.

Anche il Comune di Varese e alcuni suoi ristoratori hanno deciso di dire basta allo spreco alimentare: è stato presentato oggi, infatti, nella sala Matrimoni di Palazzo Estense, “Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi”. Da oggi in 8 dei ristoranti varesini che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, i clienti potranno ricevere il ‘porta avanzi’ d’autore con il quale portare a casa quello che non si è mangiato a tavola. A fianco del Comune in questa iniziativa si è impegnata anche Ascom Varese che sta contribuendo a diffondere questa proposta a tutti i ristoratori di Varese.

Il progetto “Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi, al quale il Comune di Varese ha aderito, è di Comieco e Slow Food nato con lo scopo di ridurre le quantità di alimenti buttati via e di stimolare un cambio di mentalità nei ristoratori e nei clienti.

Quella in atto è una vera e propria rivoluzione culturale antispreco nella quale tutti gli attori della filiera alimentare sono protagonisti: dallo chef, ai ristoratori, fino ai clienti dei ristoranti che d’ora in poi potranno portare a casa quanto avanzato a fine pasto direttamente in una confezione di cartone da collezione. E perchè no, utilizzarla anche la sera successiva per andare a cena da amici con un dolce o una bottiglia di vino mostrando con orgoglio la loro doggy bag di design.

La città di Varese segue, quindi, il positivo esempio delle altre città dove il progetto è già attivo per combattere quella resistenza culturale tutta italiana che sempre troppo spesso per vergogna e imbarazzo (41% degli italiani*) o per la mancata disponibilità dei ristoratori (62% degli italiani*) ci frena di fronte alla richiesta della sportina porta avanzi.

Il Comune di Varese si fa promotore di questa importante iniziativa, importandola anche nella nostra città – dichiara Dino De Simone, assessore all’Ambiente del Comune di Varese – Varese non deve essere più lontana da quello che di importante si fa in altre città e quello della doggy bag è una iniziativa lodevole che non potevamo che sostenere. Intendiamo diffondere la cultura della lotta allo spreco, un messaggio tanto semplice quanto dirompente che può contribuire a fare la differenza nella battaglia contro gli sprechi alimentari percorrendo strade di sostenibilità ambientale, lotta alla povertà e riuso. Da oggi quindi anche a Varese c’è un sistema in più per ridurre gli sprechi alimentari. Il nostro augurio è che sempre più ristoranti possano aderire all’iniziativa che deve estendersi a tutta la città”.

Trasformare un problema in opportunità e far partire una vera rivoluzione culturale: sono questi gli obiettivi di “Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi”. I ristoranti che hanno aderito all’area test del progetto: Amsteak, Il gestore, La piedigrotta, La tana dell’orso, Nutrimento, Teatro, Tredici8, Vecchio convento.

27 febbraio 2017
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