Varese

Varese, Un anno di attività Sodalitas, quando l’impresa guarda al sociale

operai“12 progetti di collaborazione con le cooperative sociali, lo sportello Sviluppo Imprenditorialità giovanile presso il servizio ‘Informa Lavoro’ del Comune di Varese,  la collaborazione con lo stesso nel progetto Spazio Co-working, l’attività del Gruppo Scuola che ha collaborato con 11 istituti superiori, realizzando 55 corsi per un totale di 477 ore di aula e coinvolgendo 1260 studenti. Sono queste alcune delle iniziative che hanno caratterizzato il percorso 2016 di Sodalitas Varese.”

A sintetizzare un anno di attività che ha visto i volontari dell’associazione in prima linea è Carlo Manzoni, consigliere di Fondazione Sodalitas e Coordinatore di Sodalitas Varese. “Di particolare interesse e successo l’attività dei corsi per le scuole superiori: brevi percorsi di preparazione agli stage per le classi III e IV e di introduzione al mondo del lavoro per le classi V. Gli studenti coinvolti sono passati dai 985 del 2015 ai 1.260 del 2016”.

Traccia come da tradizione il bilancio dell’anno appena trascorso, Sodalitas Varese, nata come realtà indipendente nel 1996 e diventata parte integrante di Sodalitas nel 2003. Da allora, collabora con Milano nella conduzione della Fondazione e in diverse attività mentre promuove progetti in autonomia sul territorio provinciale con la collaborazione delle imprese, delle organizzazioni non profit (cooperative sociali, associazioni, fondazioni), degli enti oltre che del mondo della scuola e dell’università. Oggi l’associazione conta 27 tra soci fondatori e volontari in avvicinamento, tra cui 5 – e più giovani – nuove leve, 4 delle quali provenienti da Federmanager Varese. Con quest’ultima, infatti, negli anni è stata instaurata una collaborazione propositiva e utile sia per l’acquisizione di nuovi volontari sia perché capace di stimolare l’avvio di nuovi progetti di comune interesse.

L’obiettivo di Sodalitas Varese, in linea con quello dell’omonima Fondazione è contribuire all’educazione, all’impegno e alla coesione sociale, promuovendo in particolare la Cultura d’impresa orientata al sociale. Con questa mission, anche nel 2016 l’azione si è sviluppata su tre filoni fondamentali: per le imprese, con la promozione della cultura della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità; per il non profit, con il supporto alle organizzazioni impegnate nel sociale attraverso l’educazione alla cultura d’impresa; per i giovani, con la promozione dell’educazione ai valori del lavoro e dell’imprenditorialità, coinvolgendo in attività sempre più multistakeholder le imprese, i volontari, il mondo del non profit e, ora sempre più spesso, le istituzioni pubbliche.

“Per citare esempi positivi di quest’anno appena passato, due casi per tutti. Per quanto riguarda l’attività rivolta alle imprese, in particolare” racconta Manzoni “un caso di eccellenza varesina è Elmec Informatica, che ha vinto il premio speciale Multistakeholder al Sodalitas Social Award del 2016  con il progetto ‘Wikipedia goes outdoor’. Tra le collaborazioni, invece, va ricordata quella con Naturcoop Società Cooperativa Sociale Onlus di Somma Lombardo, una realtà particolarmente innovativa con la quale abbiamo rapporti da anni, che porta avanti con successo iniziative molto interessanti di Welfare aziendale e che possono essere di esempio per le stesse cooperative sociali ma anche per le imprese”.

Per il 2017 gli obiettivi sono altrettanto ambiziosi: “Per quanto riguarda i volontari vogliamo proseguire nell’attività di rinnovamento, ringiovanimento e rafforzamento delle risorse con nuovi inserimenti e con attività di formazione interna. Con le istituzioni pubbliche desideriamo rafforzare la collaborazione con i Comuni nelle attività di promozione del lavoro e dell’imprenditorialità. Con le imprese perseveriamo con la proposta di inserire testimonianze di imprese e agenzie di lavoro nei corsi alle scuole. Per il non profit l’obiettivo è continuare con consulenze  soprattutto nei temi dello sviluppo  innovativo e sostenibile quali la creazione di reti e la valutazione dell’impatto sociale, per la scuola, accompagnare le scuole medie superiori nel difficile compito di realizzare un efficace programma di alternanza scuola lavoro e preparare i giovani al delicato passaggio dalla scuola al lavoro”.

22 febbraio 2017
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