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Varese, Cortisonici, un festival per supereroi, proiettato l’inedito Superbob

Superbob

Superbob

We can be SuperHero, just for one day. Il Focus Cortisonici 2017 sarà dedicato ai supereroi. Tra le proposte un omaggio al creatore di Rat-Man Leo Ortolani, la proiezione del lungometraggio Superbob (inedito in Italia), uno scontro Marvel-DC Comics e una lunga serata di cortometraggi sul tema.

Siamo stati tutti supereroi. Di quelli con il mantello, i super muscoli e gli occhi che lanciano raggi laser. E il volo, certo, non dimentichiamoci il volo. Poi a un certo punto basta, abbiamo smesso. Chissà perché. Forse c’entrava quella cosa che dovevamo andare a letto presto. O il dover lasciare tutto in pausa per la merenda: autobus colmi di gente in bilico su ponti sospesi, che aspettano.

Ma non tutti hanno mollato. Alcuni di noi (i migliori?) continuano a difendere quel che c’è da difendere, con una mascherina tra le cravatte o un mantello nell’armadio. A tutti loro – e a tutti noi che una volta eravamo come loro – Cortisonici dedica l’apertura del Festival 2017. Martedì 28 e mercoledì 29 marzo, al Teatro Santuccio di Varese: due SuperHero-Night. Mica male, no?

Una cosa che un supereroe non fa quasi mai è ridere. Non è che sia proprio gente di compagnia. Prendete Hulk, per esempio. Si fa prima a lasciar perdere. D’accordo, forse Hulk è un esempio un po’ così, però insomma, ci siamo capiti.

E allora come fai? Che alla serata di inaugurazione due risate è anche giusto farle. Va bene il mondo da salvare, però durante l’aperitivo, con il concerto e tutto il resto, come fai? Be’, abbiamo pensato a un certo punto, chiamiamo Rat-Man! Ecco.

Poi Rat-Man non poteva, e allora viene Leo Ortolani, che Rat-Man se l’è inventato e lo disegna da quasi trent’anni. Leo Ortolani è uno che i supereroi li conosce talmente tanto e a cui piacciono talmente tanto che non poteva fare a meno di riderci sopra. E tutte le volte che lo leggiamo poi fa ridere anche noi. Che anche quello lì deve essere un qualche tipo di super potere, a pensarci bene.

Martedì sera verrà a raccontarci di questo suo amore, e di come lo vede lui quel mondo lì, fatto di gente in calzamaglia…

E poi un film: Super Bob, di Jon Drever. Un film inglese: bello e divertente, e per la prima volta in Italia. Su qualcuno che un giorno ha ricevuto i super poteri, e all’inizio sembrava una bella cosa e poi invece chissà. Perché un conto è Gotham City, un conto è Londra. Prova tu a volare su Londra senza permessi, per esempio. O ad aiutare qualcuno che non te l’ha chiesto. Diventa tutto più complicato.

Che poi a lui, a Bob, quello che interessava davvero era trovare la morosa, più che salvare il mondo (questa la potete usare come scusa con la vostra, di morosa: ti porto a vedere un film dove c’è uno che si innamora).

Cominciare così, con una risata, ci sembrava un bel modo. Poi mercoledì 29 marzo si fa sul serio. Marvel VS Dc: la battaglia del secolo. Antonio Serra (sceneggiatore Bonelli) e Adriano Barone (fumettista) si sfideranno per capire chi ne sa di più, e per scoprire, una buona volta, se è meglio Ironman o Superman. In mezzo il pubblico, perché è il pubblico a decidere chi vincerà.

E per chiudere cortometraggi, ma cortometraggi fatti da fan. Fatti senza nessuna autorizzazione, perché a un vero fan non serve l’autorizzazione. Quando ci siamo messi a cercarli pensavamo che avremmo travato solo robaccia. Con tizi in costume, con la pancetta e lo sguardo fisso in camera. E invece sono saltati fuori dei lavori di una qualità altissima, che ci hanno fatto rimanere tutti lì così. E allora non potevamo tenerceli per noi. Non sarebbe mica stato giusto.

Quanti ne abbiamo trovati? Abbastanza per andare avanti fino alla fine. Fino a che non vi verrà sonno, o fino a che non vedrete comparire il vostro bat-segnale.

 

 

 

 

 

 

20 febbraio 2017
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