Varese

Varese, Si riuniscono gli affittuari di appartamenti con la piattaforma Airbnb

Un momento della riunioone

Un momento della riunioone

Si è svolto sabato 18 febbraio a Varese il primo incontro dei proprietari che in provincia di Varese affittano appartamenti per periodi brevi attraverso la piattaforma Airbnb. Oggetto dell’incontro – a cui era presente Giulio del Balzo, community organiser di Airbnb, un approfondimento della normativa che disciplina le case vacanze e le locazioni brevi e la presentazione di una campagna per chiedere alla Regione Lombardia una semplificazione delle regole e procedure attualmente vigenti che, come anche segnalato alcuni host durante l’incontro, risultano particolarmente gravose e onerose, soprattutto per chi affitta solo per brevi periodi all’anno.

“L’home sharing – ricordano i responsabili di Airbnb – è una risorsa per la Lombardia! La Lombardia, in particolare con l’effetto Expo 2015, ha visto crescere molto velocemente il numero di arrivi turistici e questo anche grazie all’home sharing. La Legge Regionale sul Turismo del 2015 era un buon primo passo verso il riconoscimento delle nuove forme di accoglienza proprio in vista di Expo, ma, come sanno bene e raccontano ogni giorno anche sui social media moltissimi host, le procedure amministrative che dovevano dettarne la facile applicazione hanno finito col complicare le cose e rallentare l’innovazione, il motore di questa Regione.

La semplificazione annunciata non è avvenuta e, ironia della sorte, la digitalizzazione dei processi ha finito per complicare l’iter di comunicazione. I procedimenti richiesti per essere in regola (che vanno, per esempio, dal seguire il processo di dichiarazione della Cav attraverso il Suap all’assicurarsi di avere ogni singola dotazione prevista, compreso il numero esatto di forchette e di rotoli di carta igienica di riserva) si sono moltiplicati, rendendo difficile poter ospitare in casa propria. Gli host vogliono essere in regola, è nell’interesse stesso della community farlo, ma seguendo un iter semplice, accessibile e chiaro, che la Regione, al contrario, ha complicato, scoraggiando chi si impegna a seguire le procedure.”

La campagna si innesta in una serie di iniziative sorte per offrire un’opportunità per i proprietari di appartamenti di far sentire la loro voce. Per affrontare le stesse tematiche è sorta un anno fa l’Associazione Prolocatur che si batte per ottenere che anche in Lombardia, come avviene in altre regioni italiane, come ad esempio la Toscana, si applichino per le locazioni turistiche regole diverse da quelle previste per le case vacanza.

Per approfondire questi argomenti e anche per dare vita ad altre iniziative comuni, gli host di Varese, hanno creato anche un proprio gruppo Facebook: Airbnb host Varese Malpensa Laghi.

 

 

19 febbraio 2017
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