Varese

Varese, “Migranti, la sfida dell’incontro”, una bella mostra che attende 1500 studenti

L'inaugurazione della mostra

L’inaugurazione della mostra

E’ partita la mostra “Migranti, la sfida dell’incontro” nella sede di Varesevive, un’iniziativa a cura di Giorgio Paolucci, legata al Meeting di Rimini, che il Centro culturale Kolbe di Varese ha voluto portare in città (la si può visitare dal 18 al 25 febbraio). Ieri, il taglio del nastro, ha richiamato tanti, che dopo gli interventi ufficiali hanno seguito la visita guidata tra pannelli, filmati, numeri, percentuali, ma soprattutto i volti di chi da lontano arriva tra noi alla ricerca di una vita più degna di un uomo e di una donna, di un ragazzo e di un anziano.

Una grande mostra che va letta nel suo significato profondo di affrontare con forza quello che tutti, a partire dal presidente del Consiglio regionale Cattaneo e da don Casale della Caritas, hanno descritto non come una emergenza, ma con un dato che sarà confermato anche nei prossimi decenni. Occorre prenderne atto – dice la mostra organizzata a Varese -, ma secondo numeri e dimensioni corrette, che ridimensionano l’impatto percepito e la paura del diverso, e non seguendo stereotipi e luoghi comuni, ogni giorno cavalcati da politici italiani ed europei senza scrupoli. In questo senso, si è collocato l’intervento del sindaco Davide Galimberti, affiancato dagli assessori Molinari e Dimaggio, che ha sottolineato la volontà dell’amministrazione comunale di fare svolgere lavori socialmente utili ai richiedenti asilo presenti in città.

Nel corso della visita guidata, sono stati anche messi i puntini sulle i per quanto riguarda la situazione a Varese, pochi dati che sarebbero da diffondere ovunque, prima di fare polemiche e di prendere posizione. Come ha ricordato Jacopo Fusi, secondo l’ultimo studio dell’Osservatorio regionale per l’integrazione e la multi-etnicità in provincia di Varese gli immigrati al 1/1/2001 erano 22.200, 82.000 al primo luglio 2015, con un incremento del 270%. Gli 82.000 immigrati che si trovano in provincia di Varese rappresentano il 6,2% del totale regionale; Gli stranieri residenti a Varese città al 1° gennaio 2016 sono 9.937 e rappresentano il 12,3% della popolazione residente.  La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dall’Albania con il 22,0% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall’Ucraina (7,7%) e dalla Romania (6,2%). A Novembre 2016 ci sono 1676 richiedenti asilo in provincia di Varese: che sono esattamente lo 0,19% dell’intera popolazione. Di cui 271 a Varese.

Decisivi, nella mostra, la figura e il messaggio di papa Francesco, l’unico grande personaggio che, a livello mondiale, continua a rimarcare la necessità dell’accoglienza e dell’integrazione.

Una mostra da vedere, insomma, che gli organizzatori hanno proposto alle scuole. A tale proposito sono stati coinvolti, in visite guidate, i presidi e i ragazzi delle scuole. Se ne attendono 1500 in questa settimana, che potranno finalmente incontrarsi con l’immigrazione, con gli immigrati, con tanti ragazzi come loro, ma molto meno fortunati.

Aperture: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Lunedì e Giovedì aperture serali fino alle 22.30. Sabato 25 Febbraio dalle 9.00 alle 12.30.  Visite guidate gratuite dalle 9.30 alle 12.00 (partenza ultima visita) e dalle 14.30 alle 18.00 (partenza ultima visita). Per orari diversi e scolaresche solo su prenotazione al 3409286528 o all’indirizzo email migrantivarese@gmail.com

Durante la mostra verranno proposti momenti di approfondimento e testimonianza di operatori e migranti.

Martedì 21 Febbraio, ore 21.00 – Salone Estense, Via Sacco 3 – Incontro pubblico dal titolo “Migranti, la sfida dell’incontro”, con S.E. Mons. Agnesi, Vescovo ausiliare di Milano e Vicario per la zona di Varese e Giorgio Paolucci, curatore della mostra. Durante l’incontro verranno proposte esperienze e testimonianze.

 

19 febbraio 2017
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