Varese

Varese, “Moi”, arte e follia di Camille Claudel nello spettacolo di Chiara Pasetti

Da sinistra Minazzi, Pasetti, Zibetti e De Sanctis

Da sinistra Minazzi, Pasetti, Zighetti e De Sanctis

Una giornata densa di appuntamenti sarà quella del 2 marzo al Teatro Openjobmetis, dedicata all’arte, allla letteratura, alla psicologia. Un intreccio reso possibile dall’incontro fra Chiara Pasetti, critica letteraria e studiosa di letteratura francese, specialista di Gustave Flaubert, autrice del testo dello spettacolo « MOI » (contenuto nel libro Mademoiselle Camille Claudel e Moi, ed. Aragno), e Marta Zighetti, psicologa e psicoterapeuta, autrice del saggio « Essere Esseri Umani » (ed. dEste).

Un’iniziativa che è stata presentata questa mattina al teatro di piazza Repubblica a Varese con la partecipazione di Chiara Pasetti, Marta Zighetti e Fabio Minazzi, professore all’Università dell’Insubria di Varese. Ha condotto l’incontro di presentazione il direttore del teatro Filippo De Sanctis.

I due volumi, seppure possano sembrare distanti, condividono molti punti in comune e per questo la rappresentazione dello spettacolo « MOI » , basato sulla vita di Camille Claudel, scultrice francese vissuta tra Otto e Novecento e fatta internare in ospedale psichiatrico dalla famiglia, sarà preceduta dalla presentazione di « EssereEsseri Umani » della dott.ssa Zighetti, dove si indaga l’essere umano e si vuole proporre un modello di società realmente compatibile con la sua vera natura e, forse per la prima volta, davvero orientato al ben-essere.

L’incontro fra le due autrici, moderato da Massimiliano Comparin e Filippo De Sanctis e con inizio alle ore 18.30, vuole rispondere alla domanda « Cos’è l’essere umano?» anche attraverso il confronto con la vita della scultrice Camille. Questo momento di approfondimento sarà assolutamente propedeutico alla visione dello spettacolo « Moi » che andrà in scena, a seguire, alle ore 21.00. Lo spettacolo teatrale “Moi” è organizzato dall’associazione culturale “Le Rêve et la vie” con la Collaborazione del Comune di Varese – Assessorato alla Cultura.

“MOI” è un monologo scritto da Chiara Pasetti, per la regia di Alberto Giusta, con Lisa Galantini. Voler raccontare oggi un personaggio come Camille Claudel, scultrice francese morta dopo trent’anni di internamento in ospedale psichiatrico. Non è una donna facile, incarna un universo scomodo perché di talento eccelso, si muove sul palcoscenico della vita come un animale ruvido e fragile al contempo, e non si comporta mai da vittima anche se è lei stessa vittima della società maschilista in cui vive.

Lisa Galantini, sapientemente diretta da Alberto Giusta, ne rende concrete e moderne le infinite sfumature. Lo spettacolo rende omaggio alla sua vocazione e alla sua complessa personalità, e vuole regalare allo spettatore quella lezione artistica e umana che lei ha incarnato: semplicità intesa come ricchezza e cura febbrile del particolare al servizio del tutto che diventa, nelle sue mani, sublime.

Lo spettacolo è prodotto dall’associazione ”Le Reve et la vie” e messo in scena dal Teatro della Tosse di Genova.

17 febbraio 2017
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