Varese

Varese, Zanzi: Regolamento di polizia locale da riscrivere. I Daspo tra le misure possibili

Daniele Zanzi

Daniele Zanzi

Si è svolta in Comune la Commissione Sicurezza, presieduta dal Pd Miedico. All’ordine del giorno una valutazione della nota ordinanza “anti-bivacco” firmata dal sindaco Galimberti e relativa a piazza Repubblica e vie adiacenti. In Commissione era presente il vicesindaco Daniele Zanzi che ha spiegato che l’ordinanza è stata emanata “contro l’estremo pericolo e degrado che si registrano in questi luoghi e su cui non si poteva chiudere gli occhi”.

Una situazione che Zanzi ha descritto portando alcuni esempi: il vicesindaco ha parlato di spaccio, di rischio per le donne di essere importunate, di altri gesti intollerabili. Un esempio portato dal vicesindaco anche un “rave party” avvenuto sotto il cedro del Libano dei Giardini Estensi, come dimostrano alcuni scatti che lo stesso Zanzi mostra con il suo smartphone ai commissari presenti.

Ma il vicesindaco ha anche illustrato alcuni dati: dopo l’ordinanza sono stati svolti 45 servizi della Polizia locale, con 22 persone identificate e 5 denunciate. Sul fronte, invece, dei controlli sui bus effettuati da personale e rappresentanti delle forze dell’ordine,  sono stati 170 i controlli con 3 denunce.

In Commissione si è ragionato sulla necessità di cambiare il Regolamento di polizia urbana. “Abbiamo intenzione di riscriverlo da zero – dichiara il vicesindaco – in quanto, scritto negli anni Settanta, e successivamente ben poco cambiato, oggi si rivela datato e inadeguato ai temi della sicurezza”.

A tale proposito, Zanzi ha rimarcato che prima occorre verificare i contenuti del recente decreto sulla sicurezza del governo (di cui non esiste ancora un testo definitivo) e successivamente cambiare il Regolamento. Nel frattempo verrà rinnovata l’ordinanza attualmente in vigore. “Vogliamo verificare le misure contenute nel decreto, in modo che i contenuti del nuovo regolamento non entrino in conflitto con le misure del decreto, come ad esempio i Daspo cittadini”, ha concluso il vicesindaco Zanzi.

 

 

14 febbraio 2017
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Un commento a “Varese, Zanzi: Regolamento di polizia locale da riscrivere. I Daspo tra le misure possibili

  1. ombretta diaferia il 14 febbraio 2017, ore 11:47

    la ‘”ortopedia sociale” di Foucault ha portato alla nascita della prigione dimostrando che l’inclusione è sempre più efficace della punizione.
    e quindi, mi chiedo: perché io non posso “bivaccare”, ovvero sostare all’aperto per poco tempo?
    solo perché pochi e noti lo fanno con fini “illegali”?

    le “regole” vietano a tutti di svolgere una vita libera e normale, perché non si sa come frenare l’azione indesiderata di pochi.

    forse basterebbe far rivivere quel luogo che negli anni novanta è stato trasformato scientemente in una desolata colata di cemento dai noti protagonisti della tangentopoli prealpina?
    la “grande trovata” delle panchine da single di qualche anno fa, infatti, non ha dato alcun frutto.
    allora perché non si riempie quell’indimenticabile piazza del mercato coperto, costellata di tigli e bimbi come fui anch”io, sistematicamente: pochi mercati, attrazioni&c. son più utili di tanti dissuasori per piccioni… forse…

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