Varese

Varese, Con l’antica processione da San Vittore, è iniziata la Festa di Sant’Imerio a Bosto

Foto di gruppo dei partecipanti alla processione

Foto di gruppo dei partecipanti alla processione

Al via la Festa di Sant’Imerio a Varese con l’antica processione che, partita da San Vittore, ha raggiunto la chiesetta di Sant’Imerio a Bosto. E’ la terza volta in cui viene ripetuta, negli ultimi anni, la processione che risale al 1400. Una volta giunta alla storica castellanza varesina, i partecipanti, tra cui il sindaco Davide Galimberti, hanno preso posto nella chiesetta dedicata al martire.

Nella chiesetta ha preso la parola il sacerdote residente don Enrico De Capitani, che ha richiamato il senso della festa di quest’anno, che ha per titolo “Da Sant’Imerio ai santi di Bosto”. La festa infatti, pur dedicata al martire, di volta in volta ama richiamare l’attenzione su un personaggio di Bosto: lo scorso anno è stata la volta del beato Cristoforo Piccinelli, mentre quest’anno è il turno del martire Gaspare Daverio.

Frate francescano, Daverio fu martirizzato a Praga da una folla inferocita contro i cattolici. Accadde il 15 febbraio 1611 e Daverio morì assieme ad altri 13 confratelli, di cui 4 lombardi.

Proprio in ricordo di Daverio, mercoledì 15 febbraio partirà da Bosto un pullman per Ponte San Pietro, dove nacque uno dei frati uccisi e dove si celebreranno i martiri.

Al termine dell’intervento di De Capitani, ha preso la parola il prof. Renzo Talamona che ha illustrato documenti di archivio relativi alla tradizionale processione di S. Imerio.

Domani la festa entra nel vivo, quando, alle ore 11.15, si svolgerà la benedizione solenne Imerio sul sagrato della chiesetta, poi processione alla chiesa parrocchiale, accensione del “globo”, e messa solenne concelebrata presieduta da mons. Giovanni Giudici e don Mario Papa.

 

 

 

11 febbraio 2017
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