Somma Lombardo

Somma Lombardo, Chiude “Full of Life”, l’arte delle donne nell’era Trump

Grazia Giani

Grazia Giani

Il curatore d’arte Tiziana Pella appronta per Cassandra Wainhouse e Grazia Giani il finissage “Full Of Life” idealmente conclusivo del percorso “Progetto In Rosso” avviato a novembre in prossimità della giornata nazionale contro la violenza sulle donne.

L’evento è occasione per le due artiste di aggiungere un tassello locale alla Women’s March, movimento nato da alcune donne hawaiane due giorni dopo l’elezione di Trump e che ha velocemente raggiunto una dimensione tale da non poter essere ignorato.

La marcia del 21 gennaio su Washington (ma anche a New York, Los Angeles, Chicago, Boston, Tokyo, Sidney, Parigi) si è caratterizzata dalla presenza di migliaia e migliaia di cappellini rosa con due punte, a simboleggiare le Pussy-cats (uno dei tanti commenti dispregiativi del tycoon sulle donne verteva sul termine pussy, che nello slang indica anche vagina). Sicuramente spalleggiato e strumentalizzato da chi è oppositore della politica di Trump per motivi molto meno nobili, il movimento ha comunque attratto l’adesione di tutte le associazioni americane che si occupano di diritti civili, l’attenzione dei media, la partecipazione volontaria dello star system e anche dell’arte.

Per chiunque storca il naso, val la pena sottolineare il triplo gioco che si crea di fronte a “giornate dedicate a”. La celebrazione di una Giornata della Memoria, di un gay pride, di una Festa delle mamma, di un semplice compleanno, o anche la Giornata Internazionale per le Donne nella Scienza (11 febbraio) non è mai inconsapevole della necessità che tali omaggi dovrebbero e potrebbero essere regole di vita ogni giorno. Ma anche se i mass media si prestano alla regola economica di far vendere qualcosa in più per Natale, ha davvero meno valore l’abbandonarsi ad una sensazione infantile di magia e fratellanza?

Le tele di Grazia, dai colori così accesi, con sensazioni in bilico fra Eros e Thanatos, possono spegnersi o zittirsi quando un tweet esce dal top trend?
I quadri di Cassandra, d’origini francesi e residente per alcuni anni in Inghilterra e Stati Uniti, che nel suo essere femmina creatrice parlano di Confini, Fragilità e Silenzi dentro e fuori le donne, possono essere abbinati solo ad un 8 marzo o ad una Women’s March?

Certamente no, come certamente non solo le politiche sociali di Trump siano un buon pretesto per ricordare che la violenza di genere è sempre in agguato. Che i diritti civili, la protezione delle minoranze, il rifiuto categorico di ogni forma di violenza fisica e psicologica, dovrebbero essere in perenne marcia dentro di noi. Grazie anche a noi.

Ma è un triplo gioco, e se i media di fazione lo vogliono cavalcare, chi si riconosce nelle memorabili parole di Ella Baker lo cavalcherà con loro. Arte compresa.

Appuntamento 11 febbraio dalle ore  18,30 presso Studio Arch. Pella - via Ugo Maspero 9, Somma Lombardo.

10 febbraio 2017
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