Varese

Varese, Summit mattutino, in Comune si inizia a ragionare di bilancio

La giunta comunale

La giunta comunale

Questa mattina la giunta comunale si è riunita a Palazzo Estense per iniziare a ragionare intorno al bilancio comunale. Una riunione in cui si è ragionato sulle scelte che si possono fare in vista del documento principale per la vita del Comune. Non è uscito molto dal summit mattutino.

Qualche battuta però si è potuta cogliere a palazzo sui principi più generali. Tagli? Quali i capitoli più a rischio? Quali spazi restano per la spending review? “Difficile riuscire a fare ancora tagli dopo quello che è stato già tagliato in questi anni – risponde l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati -. Arrivati a questo punto ci sono spese incomprimibili, come gli stipendi..”.

E dunque? “Si può ragionare sui consumi, dall’elettricità al riscaldamento, su cui si può intervenire. Gli stabili comunali sono spesso obsoleti, sia gli uffici che le scuole comunali, con consumi molto significativi. Un fronte su cui è ancora possibile intervenire in termini di riqualificazione e risparmio energetico, ma è un ragionamento con effetti su tempi medio-lunghi”. Ma Civati garantisce che, a differenza del passato, “non siamo più disponibili a vendere i gioielli di famiglia”.

Un ragionamento che riprende anche l’assessore ai Servizi sociali, Roberto Molinari, che parla di necessità di “razionalizzare la spesa”. Un bilancio che dovrà fare i conti con le minori risorse, con nuove tariffe, come quelle relative ai servizi scolastici. “Il problema – continua Molinari – è quello che, a fronte di eventuali minori risorse, si possa continuare a garantire la qualità dei servizi. E tutto questo si deve fare parlando ai cittadini con chiarezza, spiegando loro la situazione, e non nascondendo le cose per mantenere il consenso a tutti i costi”.  Un discorso di verità, insomma, ma sempre con l’obiettivo di non abbassare la qualità dei servizi.

 

 

 

8 febbraio 2017
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