Busto Arsizio

Busto Arsizio, L’Europa vista da don Paolo Sottopietra (Missionari di San Carlo)

sottopietra«Servire la rinascita della Chiesa in Europa. Il contributo della Fraternità San Carlo» è il titolo del nuovo appuntamento pubblico organizzato dalla Fondazione San Giacomo. L’incontro si svolgerà giovedì 9 febbraio alle ore 21.15 nell’Auditorium della Fondazione in piazza XXV Aprile, 1 a Busto Arsizio.

Relatore della serata, proveniente da Roma, don Paolo Sottopietra, Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo. L’evento, a ingresso libero e gratuito, sarà presentato e moderato dal giornalista pubblicista Alessandro Rizzo, del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione.

«Dopo una recente e interessantissima serata con il reporter di guerra Gian Micalessin, dedicato alle guerre in Medio Oriente – ha dichiarato la dott.ssa Monica Giani, presidente Fondazione San Giacomo – prosegue un ideale tour mondiale della Fondazione, questa volta ponendo al centro dell’attenzione, del nuovo incontro pubblico, l’Europa. E per un tema così capitale per tutti, abbiamo pensato di invitare, non tanto un esperto di economia, di politica o di altre materie o settori, ma chi è impegnato tutti i giorni con una realtà missionaria e lavora incessantemente per il bene comune».

«Lo sanno tutti che l’Europa sta attraversando indubbiamente un periodo di difficoltà, crisi e forse smarrimento – sostiene Alessandro Rizzo, giornalista-pubblicista che modererà l’incontro – e per questo, oggi più che mai, occorre riscoprire cosa può assicurare la nostra convivenza in questo continente, perché, come afferma Julián Carrón nel libro La Bellezza disarmata, “la natura della crisi dell’Europa non è prima di tutto economica, riguarda i fondamenti del vivere… La riduzione del desiderio, cioè del punto d’appoggio che rende possibile l’esperienza della libertà, della liberazione dalle paure, e che consente alla ragione di guardare il reale in modo tale che non ci soffochi”. Con il Superiore Generale della Fraternità san Carlo cercheremo di capire come e da cosa rinasce ogni giorno il loro modo di operare, anche nel contesto europeo, e come possono essere d’aiuto alla Chiesa intera, ai popoli tutti, a partire da ciascun uomo incontrato».

La Fraternità Sacerdotale dei Missionari di san Carlo Borromeo è una Società di vita apostolica fondata nel 1985 da don Massimo Camisasca, oggi Vescovo di Reggio Emilia – Guastalla. La Farternità san Carlo è presente in diciassette paesi del mondo e conta centotrenta membri definitivi e trentacinque seminaristi. I pilastri su cui la Fraternità san Carlo si fonda sono contenuti nel suo stesso nome: fraternità, sacerdotale, missionaria. In Europa è presente anche a Budapest, Colonia, Lisbona, Madrid, Mosca, Praga e Vienna.

Paolo Sottopietra nasce a Tione di Trento nel 1967. All’Università Cattolica di Milano, nel 1986, conosce don Luigi Giussani, che in quegli anni tiene il corso di Introduzione alla teologia. Negli anni universitari, Sottopietra rimane folgorato dalla definizione che il sacerdote milanese dà della missione, è l’«epifania di una presenza, il semplice esserci della comunità cristiana che si esprime come tale nell’ambiente in cui vive». Nel1991 è negli Stati Uniti, in Inidana alla Notre Dame University per prerare la tesi in Filosofia e a Tampa, in Florida, avviene il primo vero incontro con la Fraternità Sacerdotale dei missionari di san Carlo e la possibilità di vivere il sacerdozio nell’orizzonte dell’incontro più importante, quello con don Giussani e il movimento di Comunione e Liberazione, diventa per Sottopietra un’ipotesi reale. Tornato dagli Stati Uniti, chiede a don Massimo Camisasca, fondatore della Fraternità San Carlo, di entrare in seminario e si trasferisce a Roma.

Laureato in Filosofia, nel 1994 ottiene il Baccellierato in Sacra Teologia alla Pontificia Università Lateranense e nel 1995 diventa sacerdote, per l’imposizione delle mani del cardinale Camillo Ruini. Nel 2001 ottiene il Dottorato in Teologia, alla Katholische Universität di Eichstätt–Ingolstadt, con una tesi in Teologia Dogmatica sul pensiero di Joseph Ratzinger. Nel 2005 Sottopietra è nominato Vicario Generale e sempre in quell’anno, dall’incontro con Rachele Paiusco (nata e cresciuta a Legnano) nasce la realtà delle Missionarie di san Carlo Borromeo, riconosciute come Associazione privata di fedeli nel 2007. In seguito alla nomina di don Massimo Camisasca a Vescovo della diocesi di Reggio Emilia – Guastalla, nel febbraio 2013, don Paolo Sottopietra viene nominato Superiore Generale della Fraternità san Carlo.

Sul sito www.fondazionesangiacomo.it è possibile seguire l’attività della Fondazione e rivedere i video delle principali conferenze.

6 febbraio 2017
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