Varese

Varese, Caso Aspem Reti, Forza Italia: faccia a faccia Calemme-Minonzio in Commissione

La conferenza stampa di Forza Italia

La conferenza stampa di Forza Italia

Conferenza stampa sul caso Aspem Reti, società totalmente partecipata dal Comune, da parte di Forza Italia a Varese. Come dice, appena iniziata, il coordinatore cittadino Roberto Leonardi, un’iniziativa che si pone sotto il segno della richiesta di massima “trasparenza”. Al centro dell’attenzione la relazione sui conti 2014-2016  Aspem Reti realizzata dall’attuale amministratore Alfonso Minonzio e da lui consegnata al sindaco di Varese Davide Galimberti che, venuto a conoscenza della relazione, ha trasmesso le carte alla Procura della Repubblica (per l’aspetto penale) e alla Corte dei conti (per quello contabile).

Chiarezza e trasparenza sono le parole che tornano anche nelle parole di Simone Longhini, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Estense (erano presenti anche i consiglieri Carlotta Calemme e Domenico Esposito): “Siamo i primi a volere trasparenza su Aspem Reti – dice Longhini -. Il 14 febbraio è stata convocata una Commissione comunale congiunta Sport e Bilancio, in cui il tema Aspem Reti è all’ordine del giorno, e che prevede la presenza dell’attuale amministratore Alfonso Minonzio. Chiediamo di invitare anche l’ex amministratore Ciro Calemme, anche se avremmo preferito che il dibattito si svolgesse nella sola Commissione Bilancio”.

Dopo l’intervento di Roberto Puricelli, che ha fatto riferimento gli scarsi interventi del sindaco Galimberti sul tema in questione, ha preso la parola l’ex amministratore Ciro Calemme: “Sono prontissimo a rispondere se venissi convocato dalla magistratura contabile e penale, certamente non mi sottrarrò alle domande”. Anche se l’ex amministratore rimarca come “tutto nasca per ragioni politiche”. Calemme critica la scelta di realizzare una due diligence da parte del nuovo vertice della società partecipata. Quanto ai lavori che sono stati effettuati alla piscina, l’ex amministratore ha sottolineato che sono state ben “una quarantina di imprese che hanno lavorato alla piscina” e sempre per importi molto ridotti. Calemme ha fatto anche cenno al fatto che, da avvocato, prima di diventare sindaco, anche Davide Galimberti sia stato consulente di Aspem Reti.

Rispetto alle polemiche relative all’affidamento ad una stessa impresa di vari lavori, Calemme ha ricordato che si trattava di lavori da 380mila euro complessivi, ma da “spalmare” lungo 2 anni e 7 mesi. Lavori affidati anche per la conoscenza approfondita degli impianti da parte dell’impresa, che si trovava così capace di intervenire con grande rapidità e competenza.

 

 

 

4 febbraio 2017
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