Lettere

Un encomio? In Comune non c’è il modulo

comune vareseGentilissimo direttore,
innanzitutto, La ringrazio per lo spazio che riesce a dare a noi lettori per esprimere (almeno qui  possiamo ancora farlo) alcune nostre opinioni, lamentele o ringraziamenti, ringraziamenti specialmente quando una intera classe di fedeli lavoratori del settore pubblico rischia di essere travolta dall’infamia di pochi lavoratori infedeli che però fanno molto scalpore a danno di tutti gli altri.
Questa mattina, verso le ore 12,30, malgrado una fastidiosa pioggerella, mi sono recato presso il Comune di Varese per tentare di risolvere una pratica relativa alla Tessera Sanitaria e al Pin relativo.
Appena entrato negli Uffici Anagrafe, accolto col sorriso (e già questo mi fa sentire a mio agio), vengo indirizzato allo sportello 14, e, dopo pochi minuti di attesa, una gentilissima operatrice, risolte velocemente le mie richieste, mi informa però di alcune imprecisioni contenute nella mia pratica. Vanno sistemate, e io sono perduto!
Macchè, lei, riempiendomi di un gioioso stupore, mi comunica che, se avessi avuto pazienza solo qualche minuto e autorizzandola, poteva tentare di risolvere tutto elettronicamente, evitandomi il girovagare in almeno altri due o tre uffici. Accetto e il tutto si risolve positivamente e velocemente grazie alla sua competenza e alla sua grande disponibilità. Sono senza parole, e non è la prima volta in uffici pubblici.
Sorrido, ringrazio, saluto e mi reco alla scrivania dell’accoglienza chiedendo se ci fosse un modulo per esprimere non un reclamo, ma un “encomio”.
“No, abbiamo solo i moduli per i reclami o suggerimenti, ma non mancherò di far presente ai miei superiori questa richiesta, anzi lo faccio subito”.
Sorrido, ringrazio, saluto un pò confuso,  raccolgo i miei documenti e vado via. Dopo pochi minuti,  bagnato e con timidezza, ritorno allo sportello 14: lei mi guarda, mi indica il mio ombrello dimenticato accanto al banco, mi saluta, ringrazia e…mi sorride. Buona giornata a tutti.
Ninì Della Misericordia

3 febbraio 2017
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