Varese

Varese, Spazio Lavit a Bologna, Genova, Pavia. Alberto Lavit: oltre i confini della città

Da sinistra Pipani e Lavit alla mostra di Bologna

Da sinistra Pipani e Lavit alla mostra di Bologna

“E’ andata benone, con molti nuovi contatti, ma soprattutto un grande riconoscimento ottenuto dagli artisti della mia galleria”. Alberto Lavit è reduce dalla mostra bolognese Setup Contemporary Artfair, quattro giorni dedicati all’arte contemporanea nella città di Morandi.

Una vetrina importante, in cui il gallerista varesino si è presentato con le opere di Sandro Del Pistoia, Sabina Feroci, Marco Peduto e Mauro Pipani, “new entry” dello Spazio Lavit di Varese, che a Pipani dedicherà una personale a fine maggio.

Una presenza, quella di Alberto Lavit, che lo porta, a bocce ferme, ad esprimere un bilancio assai positivo. “La kermesse bolognese mi è piaciuta molto – dichiara Lavit -, e nello stesso tempo il mio spazio all’interno della kermesse è stato molto apprezzato e visitato. Tanta attenzione legata anche al fatto che si è verificata una grande affluenza, un po’ a tutte le ore, all’interno della manifestazione”.

Così lo Spazio Lavit rafforza la sua scelta di andare oltre i confini varesini e provinciali, di guardare più lontano, di interloquire con spazi d’arte più ampi. Da questo punto di vista, dopo la kermesse di Bologna, arriveranno altri due importanti appuntamenti, ai quali Lavit prenderà parte: Arte Genova (16-20 febbraio) e Paviart (7-9 aprile).

Un percorso nuovo e interessante…”Ho deciso di allargare la conoscenza nei confronti della mia galleria, dei miei artisti, mixando eventi e mostre varesini con iniziative fuori dai confini. E poi la presenza in queste mostre consente di conoscere altre gallerie, conoscere altre esperienze”. Insomma, qualche iniziativa non a Varese. Colpa di Varese? “Diciamo che Varese è meno curiosa”.

Con il successo di Bologna, Alberto Lavit sta già guardando ai prossimi appuntamenti. Non escludendo anche qualche progetto insieme ad altre gallerie “made in Varese”.

 

 

30 gennaio 2017
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