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Basket, La Cimberio H.S. soffre ma batte Sassari e guadagna la salvezza

basketcarrozzinaCimberio Handicap Sport Varese – Banco di Sardegna Dinamo Sassari 60-57 (11-14, 25-22, 40-33)

Cimberio: Marinello 2, Nava 3, Geninazzi 17, Damiano 10, Silva 6, Warburton 8, Gibbs, Roncari , Diouf 2. N.e. Sala, Fiorentini e Segreto. All. Emanuele Pruneri.

Banco Sardegna: Binda 15, Simula 6, Spanu 11, Arghittu 2, Ruggeri 9, Amacher 14, Pinzon. N.e. Torquati. Tiberi, Langiu, Manca. All. Salvatore Cherchi.

Arbitri: Zamponi e Ermini.

Note – Tiri liberi: Cimberio H.S. 6 su 11, Banco di Sardegna 12 su 17. Nessuno uscito per 5 falli. Falli tecnici alla panchina della Cimberio 5’47” e 15’43”.

Quanta fatica! La Cimberio Handicap Sport archivia anche la pratica Sassari e vede ora nitidamente il traguardo della salvezza: a meno di clamorosi e imprevedibili risultati, la squadra varesina sarà di scena anche nella prossima stagione sul palcoscenico più prestigioso del basket in carrozzina italiano.

Ma per battere Sassari, ultima in classifica e con un solo successo all’attivo, ci sono volute le classiche sette camicie che gli uomini di Emanuele Pruneri hanno dovuto sudare praticamente sino alla sirena finale (per essere proprio precisi, sino a tre secondi dalla conclusione, quando Simula ha fallito il tiro che avrebbe potuto dare di nuovo la parità alla sua squadra e rinviare così l’esito della sfida al supplementare).

Il Banco di Sardegna ha disputato una partita attenta e grintosa ma la Cimberio ci ha messo chiaramente del suo: nulla a che vedere con la squadra determinata, concentrata e “cattiva” che solo sei giorni prima aveva espugnato Bergamo con una condotta di gara che, sin dalle battute iniziali, aveva fatto immediatamente comprendere agli avversari che non avrebbero avuto scampo.

Stavolta invece i varesini hanno concesso molto ai sardi, in vantaggio sin quasi all’intervallo lungo (21-22 al 18′, 25-22 alla sirena).

Ma anche dopo avere invertito il trend, la Cimberio non è mai riuscita a togliersi di dosso gli avversari, capaci sempre di trovare il canestro giusto al momento giusto per rimanere in partita. E anche quando, grazie ai punti di Roncari, di Damiano (per lui anche 5 assist), di Silva e di Geninazzi (con 11 rimbalzi) e con i passaggi illuminanti di Warburton, i biancorossi hanno avuto 12 lunghezze di vantaggio (48-36 al 33′), un colpevole calo di tensione li ha nuovamente costretti a vincere un’altra volta la partita, visto che Sassari ha pian piano recuperato per intero il gap sino a impattare a quota 57 a 22” dalla fine con una tripla di Spanu (3/6 per lui dalla linea dei 6,75). Un canestro di Roncari, ben imbeccato da Warburton (9 assist alla fine per il britannico), ha poi fatto dissolvere l’incubo a 8” dalla fine (59-57), anche se sul ribaltamento di fronte c’è stato un po’ di batticuore per il tiro fallito da Simula, prima del fallo che ha mandato in lunetta Geninazzi a fissare il punteggio finale.

Ora la squadra cara al presidente Carlo Marinello e al vice Antonio Bazzi può concentrarsi sul girone eliminatorio di Champions Cup che venerdì e sabato prossimi la vedrà di scana in Germania. In palio la qualificazione ai quarti di finale di tre delle quattro competizioni europee. L’impresa appare davvero improba: i varesini impegnati in campo a Bergamo hanno la possibilità di fare bella figura, quelli visti contro Sassari finirebbero col fare soltanto un prestigioso ma semplice atto di presenza nella più importante competizione continentale.

I RISULTATI (4a giornata di ritorno)

GSD Porto Torres – Banca Marche S.Stefano 67-61

Cimberio H.S. Varese – Banco Sardegna Sassari 60-57

Amicacci Giulianova – Montello Bergamo 84-46

UnipolSai Briantea 84 Cantù – Santa Lucia Roma 65-47.

Ha riposato Millennium Padova.

LA CLASSIFICA: GSD Porto Torres punti 22; UnipolSai Briantea 84 Cantù 20; Amicacci Giulianova 16; Banca Marche Santo Stefano 12; Santa Lucia Roma, Millennium Padova e Cimberio H.S. Varese 8; Montello Bergamo 4; Banco Sardegna Sassari 2.

Banca Marche Santo Stefano, UnipolSai Briantea 84 Cantù, GSD Porto Torres e Millennium Padova hanno già osservato il secondo turno di riposo.

Da recuperare Amicacci Giulianova-Millennium Padova e Banca Marche Santo Stefano-Santa Lucia Roma.

IL PROSSIMO TURNO (5a giornata di ritorno, 11 febbraio)

Santa Lucia Roma – Montello Bergamo (ore 17)

Banca Marche S.Stefano-Millennium Padova (ore 17)

Banco di Sardegna Sassari-Amicacci Giulianova (ore 18)

UnipolSai Briantea 84 Cantù-GSD Porto Torres (ore 20.30)

Riposa Cimberio H.S. Varese.

 

29 gennaio 2017
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