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Politica, I deputati Pd varesini incontrano vertice di Poste Italiane sui disagi

L'onorevole Angelo Senaldi

L’onorevole Angelo Senaldi

I deputati del Partito Democratico Angelo Senaldi, Daniele Marantelli e Maria Chiara Gadda (Provincia di Varese), Gian Mario Fragomeli (Provincia di Lecco) e Alfredo Bazoli (Provincia di Brescia) hanno incontrato oggi, giovedì 26 gennaio, i responsabili di Poste Italiane per i rapporti istituzionali e con le autorità nazionali allo scopo di avere delucidazioni sui ricorrenti ritardi che si registrano nella consegna della corrispondenza.

La delegazione ha riportato i disagi, anche di natura economica, lamentati da cittadini e sindaci in diversi territori. Poste Italiane ha riconosciuto che, per il sovrapporsi di picchi di consegne, si sono verificate criticità soprattutto nel periodo natalizio. Ha inoltre stimato in circa un mese l’arco di tempo necessario a superare il problema e comunicato le azioni che intende intraprendere per evitare futuri disservizi: stop alla chiusura di uffici postali nei comuni sotto i 5000 abitanti con ridefinizione degli orari, riorganizzazione dell’attività dei portalettere anche con strumenti digitali, disponibilità a verificare i periodi segnati da criticità, partecipazione a tavoli regionali per verificare la qualità del servizio e rafforzamento delle strutture, in particolare con l’investimento di 9 milioni di euro per attivare a Roserio un centro di smistamento in aggiunta a quello di Peschiera Borromeo

Preso atto dell’impegno da parte di Poste Italiane, i deputati hanno manifestato la volontà di tenere sotto monitoraggio l’andamento del servizio e hanno presentato alcune proposte, come la riattivazione di tavoli provinciali ai quali siedano rappresentanti di Poste Italiane e amministratori locali, incontri con le comunità locali per promuovere i servizi telematici (utili nel velocizzare i tempi ma anche nel venire incontro alle necessità di chi, per qualunque ragione, fatica a muoversi), possibilità  di richiedere servizi wi-fi in tutti gli uffici postali, inclusi quelli dei piccoli comuni. In generale, i componenti della delegazione continueranno, se necessario, a sollecitare Poste Italiane sulla previsione dei picchi di lavoro, sull’individuazione dei periodi problematici, sulla qualità del servizio, sulla catena e sulla tracciabilità delle consegne.

26 gennaio 2017
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