Malnate

Malnate, Settimana della Memoria, la signora Sabbadini testimonia l’orrore

La signora Sylvia Sabbadini

La signora Sylva Sabbadini

“Meditate che questo è stato”, scriveva Primo Levi nel suo capolavoro “Se questo è un uomo”. L’urgenza di tramandare la memoria dell’orrore dell’Olocausto è più che mai sentita in questi anni dagli ultimi testimoni oculari ancora in vita. Persone come la signora Sylva Sabbadini, Medaglia d’Onore della Liberazione, che a soli 15 anni venne deportata ad Auschwitz insieme alla famiglia, dopo essere stati arrestati e condotti alle Risiere di San Sabba, uno dei luoghi simbolo della follia nazista in Italia.

Oggi la signora Sabbadini vive a La Residenza di Malnate, ed ogni anno, per il Giorno della Memoria, è una delle testimoni più attive sul territorio. Per questo la direzione della casa albergo protetta, insieme a diverse realtà del territorio di Malnate, quest’anno ha organizzato “La settimana della Memoria”: quattro iniziative, da martedì 24 a venerdì 27 gennaio, per “meditare che questo è stato”, per creare gli “anticorpi sociali” che possano impedire che l’orrore si riproponga sotto altre vesti.

Società di Mutuo Soccorso di Malnate e dell’Insubria, la Cooperativa Sociale La Miniera di Giove, l’Istituto Comprensivo di Malnate “Iqbal Masih”, il Centro sociale ricreativo e culturale “Lena Lazzari” e l’Associazione “La focale”, insieme a La Residenza e con il patrocinio del comune di Malnate, propongono dunque il ciclo “La Settimana della Memoria”.

Martedì 24 gennaio, alle 15, nel Centro “Lena Lazzari” di piazza Libertà 1 verrà proiettato “Jona che visse nella balena” di Roberto Faenza interpretato da Jean – Hugues Anglade e da Juliet Aubrey del 1993, tratto dal romanzo autobiografico dello scrittore Jona Oberski “Anni d’infanzia”, vincitore, tra gli altri, dei David di Donatello per il miglior film e per la migliore sceneggiatura. Questo appuntamento sarà aperto a tutti, ma rivolto in particolare agli studenti soprattutto delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Giovedì 26 gennaio, alle 15 nel Centro Diurno integrato Anziani SMS di via Primo Maggio 10 si terrà l’incontro intergenerazionale “Un viaggio attraverso le diverse generazioni”.

Venerdì, 27 gennaio, doppio appuntamento: alle ore 10 Sylva Sabbadini e Carlo Calamusa, sottufficiale dell’Esercito Italiano, incontreranno i ragazzi delle scuole di Malnate insieme ad altri ospiti della Casa Albergo e ad alcuni ospiti del Centro Diurno SMS. Aiutati dai loro insegnanti e dagli educatori delle due strutture e della Cooperativa La Miniera di Giove, gli alunni assisteranno ad un’intervista effettuata da RaiTre alla signora Sabaddini, ascolteranno le testimonianze dirette, con interventi di altri ospiti, ed assisteranno alla proiezione del video “Il lavoro rende liberi” realizzato dall’associazione La Focale. Alle ore 17: proiezione del documentario “Il lavoro rende liberi” a cura dell’associazione La Focale aperto a tutti. A seguire piccolo aperitivo con assaggi di piatti ebraici a cura dello staff della cucina de La Residenza.

Un’occasione per ascoltare le testimonianze dirette, per vedere ciò che è stato dal punto di vista di chi fu suo malgrado protagonista, per riportare nel presente l’urgenza di pace e comprensione tra i popoli, vero significato di questa necessità di ricordare.

21 gennaio 2017
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