Varese

Varese, Targa per il restauro del fonte battesimale. Ora tocca al Bernascone

L'intervento del sindaco Galimberti

L’intervento del sindaco Galimberti

Un momento per dedicare attenzione ad uno dei monumenti più antichi e più belli. Ieri mattina, nel Battistero di San Giovanni che sorge accanto alla Basilica di san Vittore, riflettori puntati sull’antica fonte battesimale che è stata restaurata.

Presenti alla inaugurazione di una targa che ricorda il restauro sostenuto dal Lions Club Varese Host, il sindaco di Varese Davide Galimberti, il prevosto, monsignor Luigi Panighetti, il “prevosto emerito” monsignor Gilberto Donnini, e per il Lions interessato erano presenti Piermaria Morresi, presidente del Lions Club all’epoca dei lavori, e l’attuale presidente Giovanni Grignani.

Interessante l’intervento di monsignor Donnini, che ha brevemente ripercorso la storia del fonte battesimale, al quale sono stati battezzati numerosi illustri varesini, tra i quali fra Gaspare Daverio, originario di Bosto, che il 15 febbraio 1601 fu martirizzato da una folla inferocita aizzata dai luterani. Monsignor Donnini, elogiando il restauro del fonte, ha auspicato che altri privati sostengano il restauro del Bernascone, campanile che perde pezzi.

Il sindaco Galimberti ha rimarcato l’orgoglio di rappresentare una città che vanti bellezze come il battistero e il fonte battesimale, mentre i rappresentanti del Lions che si è impegnato per il restauro del fonte hanno sottolineato come la città sia stata simbolicamente battezzata a quell’antico fonte.

A monsignor Donnini il compito di benedire la targa posta a ricordo del restauro.

 

16 gennaio 2017
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