Lettere

Abbattimento alberi, segnalarlo prima

alberoEgregio Dottor Zanzi,

abbiamo letto le Sue prese di posizione sulla possibile semplicistica concessione delle autorizzazioni all’abbattimento di alberature. Nella città giardino (Comune di Varese), queste dovrebbero essere concesse in situazioni estreme e certamente mai con facilità.

Abbiamo chiesto, invano, e lo chiediamo ora, di poter ricevere sensi del testo unico per l’ambiente primi 3 articoli commi compresi, la segnalazione degli abbattimenti (nonché le loro cause) prima che questi avvengano. In questo modo, si potrebbero finalmente sapere tutti gli abbattimenti prima della loro esecuzione, le motivazioni alla loro base ed anche avere una informativa per sapere i motivi e sapere anche le sostituzioni.

Questo farebbe,  secondo noi, parte  della trasparenza e della democrazia. Abbiamo discusso con gli assessori precedenti. Ma abbiamo ragione di ritenere che ora noi non si debba trovare fatica a parlare in un medesimo linguaggio. Cogliamo l’occasione anche per richiedere una risposta a delle nostre lettere in tema di abbattimento di alberature in città di Varese rimaste senza risposta. Per queste c’è anche ce n’è anche una che riguarda il castagno di Piazzale Montanari per la salvaguardia del cui tronco facevamo delle proposte che ancora sono attuali.

Arturo Bortoluzzi – Presidente Amici della Terra

10 gennaio 2017
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6 commenti a “Abbattimento alberi, segnalarlo prima

  1. Daniele Zanzi il 10 gennaio 2017, ore 23:30

    Caro Bortoluzzi, le vostre richieste mi sembrano più che legittime . Ne parlerò con L’ assessore competente e di sicuro mi farò parte diligente per discuterne con voi r con i cittadini che hanno a cuore la nostra città giardino

  2. Martone il 11 gennaio 2017, ore 18:47

    Quelli che avevano a cuore la citta’ giardino e il suo patrimonio arboreo avete fatto di tutto per eliminarli dal servizio.

  3. Cesare Chiericati il 11 gennaio 2017, ore 19:31

    E’ un settore questo della vita cittadina da sempre poco trasparente, pare che “gli uffici preposti” al verde godano di una sorta di libertà decisionale incondizionata come dimostrano alcuni casi del recente passato. Forse qualcuno ricorderà che un paio d’anni fa vennero decapitati alcuni cedri situati tra le Poste di Casbeno e il Liceo Manzoni, le Magistrali di un tempo per intenderci. Il blitz a colpi di motosega venne sferrato per facilitare la rotazione di una gru di un edificio in ristrutturazione, una scelta assurda che ha gravemente penalizzato tre o quattro piante di grande pregio. Nonostante le proteste di molti e le circostanziate critiche di Daniele Zanzi, esperto in materia, nulla è cambiato. Francamente molte scelte risultano del tutto incomprensibili e probabilmente anche costose. Come quella, lo scorso anno, di sostituire gli aceri lungo via Verdi ( all’interno dello scellerato parcheggio!) con carpini non certo esaltanti.

  4. Rocco Cordì il 13 gennaio 2017, ore 15:26

    Caro Chiericati se proprio si vuole parlare di trasparenza penso che il buon esempio dovrebbe venire innanzitutto dalla maggioranza. Chiunque ha seguito la vicenda avrà notato la difficolta di “comunicazione” tra il vicesindaco e l’assessore all’ambiente. Altrimenti come si spiegano giudizi opposti manifestati sulla stessa vicenda?. E’ già successo su altri problemi…. e dovrebbe preoccupare anche la stessa disinvoltura con cui si parla dei presunti limiti degli “uffici preposti”. Anche questa maggioranza dovrebbe sapere che gli “uffici” non sono al di sopra o al di fuori della realtà, nè possono agire impunemente. Comunque non ci si può nascondere dietro loro se l’amministrazione ha le idee confuse.

  5. Daniele Zanzi il 13 gennaio 2017, ore 17:43

    Nessuna idea confusa o difficoltà di comunicazione,caro Cordì.
    Sempre a ricercare motivi di polemiche o presunti inesistenti conflitti, scambiando (in alcuni casi anche volutamente) le diversità – che sono a mio avviso ricchezze – con conflitti o lotte intestine.
    Posso invece confermarti che all’interno della Giunta lavoriamo compatti a stretto contatto, cercando ognuno di portare anche la propria esperienza professionale con consigli ed aiuti ai colleghi senza alcun altro intento che favorire il bene della città.
    E’ evidente che qualcosa ,come del resto suggerito da molti, nella gestione del nostro più importante patrimonio,l’ambiente, debba essere modificato e lo faremo; ci stiamo lavorando di concerto tra le diverse forze che compongono la coalizione. Ogni altra supposizione o maliziosa congettura è ,allo stato dei fatti, pura fantasia .

  6. Rocco Cordì il 13 gennaio 2017, ore 21:17

    Grazie Daniele Zanzi per la puntualizzazione. Però io non ho parlato di conflitti ma di idee confuse e difficoltà di “comunicazione” tra le diverse parti in causa. Mi pare che tu stesso ne riconosci l’esistenza pur – ovviamente – riducendole a mere diversità di opinione. Ma conta ciò che aappare all’esterno e la cronaca è ormai piena quotidianamente di queste “diversità”. Se il “concerto” tra le diverse forze riesce ne sarò felice anche perchè, pur non avendo condiviso il vostro percorso, non sono tra coloro che si augurano il vostro naufragio.

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