Varese

Varese, Lanciata la stagione Gocce, chiusura con il Gesù di Ascanio Celestini

Ascanio Celestini

Ascanio Celestini

Si è svolta questa mattina presso il Comune di Varese, la conferenza stampa di presentazione della V edizione di “Gocce 2017. Teatro contemporaneo tra pensiero e memoria”, organizzato da Rag Time in collaborazione con Filmstudio 90 e con il sostegno del Comune di Varese. Era presente il sindaco Galimberti, ma non l’assessore alla Cultura.

In questa quinta edizione nove gli spettacoli di grande qualità, Gocce gettate nel mare della cultura cittadina, muovendoci tra pensiero e memoria. Quest’anno il cartellone si apre, come di consueto, al Teatro Cinema Nuovo, con lo spettacolo Parole Parole Parole della Compagnia Brugnano-Maselli-Zatta, liberamente ispirato a La grande fabbrica delle parole di Agnès de Lestrade (22 dicembre 2016)

Arianna Scommegna, che già aveva conquistato il nostro pubblico la scorsa stagione, interpreta una stralunata e deliziosa Molly Bloom con cadenze milanesi in La Molli. Divertimento alle spalle di Joyce, ispirato all’Ulisse di James Joyce per la regia di Gabriele Vacis (5 gennaio).

Rivediamo sul palco di Gocce Mario Perrotta che, nella sua Odissea, porta in scena un giovane Telemaco tra la Grecia classica e il Salento (26 gennaio). Se in febbraio la rassegna si prende una pausa, il 9 marzo ospita uno tra i più acclamati interpreti della nuova generazione, Fausto Russo Alesi, che ci introdurrà nel mondo e nelle domande radicali di Fëdor Dostoevskij con il suo Ivan: uno splendido “testimone” regalatoci dal festival Tra Sacro e Sacro Monte di quest’estate. La è di Serena Sinigaglia.

Il cartellone prosegue il 23 marzo con l’intenso racconto di una delle tragedie che maggiormente hanno segnato la nostra vita nazionale e profondamente mutato i nostri sistemi e stili di comunicazione giornalistica: l’affannato e vano tentativo di salvare la vita del piccolo Alfredino Rampi, caduto in un pozzo artesiano nel lontano 1981. L’interprete, Fabio Banfo, ci accompagnerà con lo spettacolo Alfredino. L’Italia in fondo ad un pozzo.

Il 6 aprile Gocce riproporrà l’esilarante, amara e graffiante satira “pop” della Carrozzeria Orfeo con il nuovo spettacolo Animali da Bar. Il 20 aprile proporremo una riflessione insieme divertente ed educativa sul problema, ormai ineludibile, del consumo di suolo e della progressiva scomparsa della bellezza, con lo spettacolo Cemento e l’eroica vendetta del letame proposto dalla Compagnia Teatri Reagenti.

Il mese di maggio, infine, vedrà gli ultimi due appuntamenti di Gocce 2017: il 4 maggio la Compagnia Carullo-Minasi (forse la più interessante giovane formazione del nuovo teatro italiano) proporrà una ricognizione della condizione umana a partire dalle Operette Morali di Giacomo Leopardi col suo De revolutionibus. Sulla miseria del genere umano.

La stagione si chiuderà il 18 maggio con il ritorno dello straordinario Ascanio Celestini, che con il suo più recente spettacolo Laika ci regalerà la storia di uno strano “Gesù di borgata” che, nel presente, osserva il mondo e cerca di capirlo e, forse, di cambiarlo un po’.

 

 

7 dicembre 2016
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