Varese

Varese, Gunnar Vincenzi attribuisce le nuove deleghe di Villa Recalcati

Il presidente Gunnar Vincenzi

Il presidente Gunnar Vincenzi

Il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi, ai sensi dell’articolo 1 della legge 56/2014 e dell’articolo 14 dello Statuto, ha conferito le deleghe ai consiglieri provinciali.

«I cittadini – dichiara il Presidente Vincenzi – con il netto voto di domenica hanno confermato di volere mantenere le Province. Finisce quindi definitivamente la fase transitoria, torniamo a tutti gli effetti ad essere un ente di rango costituzionale al pari delle Regioni e dei Comuni. Per questo motivo, come da mia prerogativa, ho deciso di conferire subito le deleghe ai Consiglieri provinciali».

Ecco nei dettagli i compiti della squadra di governo: Marco Magrini, Vicepresidente con delega alle Attività produttive e ai Rapporti con le Istituzioni; Paolo Bertocchi, Capogruppo “Civici e Democratici”, delega all’Istruzione e alla Formazione professionale; Davide Tamborini, Capogruppo “Esperienza Civica”, delega alla Viabilità, Protezione civile e Nucleo faunistico, Sicurezza; Valerio Mariani, delega all’Ambiente, al Territorio e Trasporti e Tpl; Giuseppe Licata, delega al Bilancio e alle Politiche per il Lavoro; Cristina Riva, delega alla Cultura, Turismo e Patrimonio; Carmelo Lauricella, delega all’Inclusione sociale ed Edilizia scolastica; Luca Paris, delega al Personale e Stazione unica appaltante. Il presidente Vincenzi seguirà direttamente le deleghe al Servizio idrico integrato, alle Partecipate e allo Sport.

«I nostri obiettivi non cambiano – continua Vincenzi – poiché continueremo a lavorare per fare di Villa Recalcati un punto di riferimento istituzionale per i Comuni, i Sindaci e gli Amministratori locali. A questo punto è chiaro e anche auspicabile, che in tempi brevi, si esca dall’impasse che in questi primi due anni di mandato ci ha costretto a un lavoro complicato, reso ancor più difficile dalla pesante situazione economica ereditata. Io e i miei consiglieri siamo pronti per affrontare questa sfida e chiediamo di poterlo fare con regole chiare e certe.

La nostra attività ora è normata dalla Carta Costituzionale, dalla legge nazionale (56/2014) e da quella regionale (19/2015), sta quindi al Parlamento e a Palazzo Lombardia essere conseguenti e trasferirci in tempi certi tutti i finanziamenti necessari a svolgere i servizi che siamo chiamati a gestire e a garantire. In gioco c’è il bene di tutta la nostra provincia e questo richiede da parte di tutti, anche delle minoranze, un’azione responsabile, che non sia una semplice difesa degli interessi ideologici e di parte.

Per quanto ci riguarda, proseguiremo con fermezza sulla strada tracciata del risanamento delle finanze di Villa Recalcati. Ai miei consiglieri chiedo il massimo impegno, la volontà di fare squadra e la sensibilità di guardare tutti insieme all’unico obiettivo comune, che due anni fa mi ha spinto a candidarmi: costruire una Provincia nuova, capace di fare rete con le istituzioni locali, regionali, nazionali e diventare punto di riferimento autorevole su progetti o iniziative utili a far crescere il nostro territorio».

 

6 dicembre 2016
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