Milano

Milano, Discorso di S. Ambrogio, il card. Scola: Europa incapace di accoglienza

Il cardinale Scola

Il cardinale Scola

Un “Discorso alla città” pronunciato per la vigilia della festa patronale di Sant’Ambrogio dall’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, che si è misurato con le grandi sfide che riguardano l’Europa. Un discorso pronunciato nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

Tra i temi affrontati, quello del declino dell’Europa. Scola ha parlato di una “perdita della raison d’être dell’Europa, fenomeno a cui Milano non sfugge”. Un declino dell’Europa a partire da quattro “emergenze”: il terrorismo, l’ondata migratoria, la crisi finanziaria e la crisi politica.

Per il cardinale tali emergenze “sono la punta di un iceberg ben più imponente e, in questo senso, debbono essere considerate come indicatori sintomatici e interconnessi di una degenerazione progressiva e come segnali di allarme per innescare un pensiero e un’azione comuni e lungimiranti”.

Fondamentale il fenomeno di quella che Scola ha definito “ondata migratoria”. L’incapacità di pensare in termini di accoglienza, ha continuato Scola, sono “sintomi di un fallimento e di un declino complessivo dell’Europa come protagonista di fronte a questa marea umana di sofferenza. L’attuale fenomeno migratorio si presenta così, secondo non pochi analisti, come il banco di prova più importante del futuro dell’Europa”.

Tuttavia, ha sottolineato Scola: “Le religioni, come sostiene papa Francesco, possono contribuire a forgiare quell’Europa capace di dare alla luce un nuovo umanesimo basato su tre capacità: la capacità di integrare, la capacità di dialogare e la capacità di generare”. “Il cristianesimo è in grado di contribuire alla vita buona delle nostre democrazie di stampo procedurale. I misteri cristiani, infatti, se vissuti secondo la logica della testimonianza, sono ricchi di implicazioni antropologiche, sociali, cosmologiche proponibili a tutti”.

 

6 dicembre 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs