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Varese, Visita al Castello di Belforte, contro il degrado un progetto culturale

Castello di Belforte

Castello di Belforte

“L’Amministrazione comunale è lieta di potere accompagnare cittadini interessati a visitare i beni comunali”. Così spiega l’assessore alla Pianificazione territoriale e lavori pubblici, Andrea Civati, la visita effettuata questa mattina al Castello di Belforte. Dalla richiesta di Laura Pantaleo Lucchetti, l’iniziativa di questa mattina ha preso piede, e con l’assessore un gruppo di cittadini ha visitato lo storico castello varesino. “La visita di questa mattina – continua Civati – si inserisce in una ricognizione che stiamo effettuando nei beni comunali, dopo il Castello di Masnago, il Seminario di Masnago, Villa Toeplitz e la Caserma Garibaldi”.

Un’occasione, insomma, per fotografare lo stato del Castello di Belforte. “Un bene non in condizioni di fruibilità, se non solo in parte. Dopo avere fatto, a settembre, la pulizia dell’area, una pulizia che non avveniva da molti anni, oggi siamo entrati nella parte accessibile, centrale, dove sono stati rifatti tetto e solai. Ci sono poi una parte comunale, transennata, che non si può visitare e un’altra parte privata (appartenente a due privati), anche questa ammalorata”. Resta bello un affresco dedicato alla Madonna, all’ingresso.

Quali i progetti per il futuro del Castello che ospitò l’imperatore Federico Barbarossa? “Al momento non ci sono progetti per il recupero. E’ importante decidere prima quale possa essere la sua funzione, individuare un progetto culturale, un futuro di ampio respiro. E per questo può aiutarci l’assessore Roberto Cecchi. C’è poi una questione di risorse, che non possono essere esclusivamente comunali”. Due temi su cui l’Amministrazione comunale sta ragionando.

2 dicembre 2016
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