Varese

Varese, Adamoli e Cattaneo sul regionalismo chiudono la campagna

Da sinistra Adamoli, Fabi e Cattaneo

Da sinistra Adamoli, Fabi e Cattaneo

A Varese la campagna elettorale per il referendum costituzionale si chiude con il faccia a faccia tra due ‘campioni del regionalismo’. Raffaele Cattaneo, attuale Presidente del Consiglio regionale della Lombardia e Giuseppe Adamoli, già consigliere regionale e presidente della commissione Statuto: rispettivamente per le ragioni del NO e del Sì.

Moderati dal giornalista Gianfranco Fabi, Cattaneo e Adamoli si sono interrogati sulle prospettive e sulle sfide per le autonomie locali. “Questa riforma toglie alle Regioni le competenze che sono state storicamente materia di competenza dei territori” ha detto il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo.

“C’è il disegno di un modello centralista che uccide le autonomie e la sussidiarietà avallando un governo forte che non valorizza quello che nasce dal basso e dai territori. È una riforma che scassa i rapporti tra lo Stato e le Regioni, che sottrae competenze legislative alle Regioni per riportarle al centro e che rende impossibile la prosecuzione di modelli di efficienza e di qualità come quelli che la Lombardia ha sperimentato in questi anni come nel campo sanità, la formazione professionale e politiche attive per il lavoro. Oggi abbiamo una situazione dove le Regioni migliori come la Lombardia possono offrire ai propri cittadini servizi di eccellenza a costi contenuti, domani la ricentralizzazione non consentirà più di farlo. Stiamo rischiando di mettere in discussione servizi essenziali per i cittadini sull’onda di una supposta semplificazione che non si verificherà nei fatti”.

2 dicembre 2016
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