Varese

Varese, “In amore” di Scotto presentato a teatro, con Maugeri, Castellano e De Sanctis

Fabio Scotto

Fabio Scotto

Sabato 10 dicembre 2016, alle ore 17, presso la sala conferenze del Teatro Openjobmetis di Varese, Angelo Maugeri e Marcello Castellano presentano al pubblico la raccolta poetica di Fabio Scotto “In amore”, pubblicata da Passigli Poesia, con prefazione di Gabriele Morelli. Letture poetiche di Fabio Scotto e Filippo De Sanctis.

In inglese l’espressione in love indica l’essere in amore, si pensi solo al titolo del celebre romanzo di D.H. Lawrence Women in love (1920), e all’omonimo film di Ken Russell (1969). Questo libro affronta quindi, da una prospettiva emotiva che fonde i dati del vissuto esperienziale ai poteri trasfiguranti dell’immaginazione, la tematica amorosa, non per spiegarla o descriverla, semmai per riviverla in amore nell’atto dello scrivere, attraverso l’evocazione di figure e incontri, fusi però in un flusso più ampio e pluritematico, che li inserisce nelle dinamiche del presente storico, con i suoi drammi e le sue precarietà irrisolte, in un ‘privato’ che mai dimentica di far parte del‘pubblico’ del mondo, ovvero nel destino di tutti.

In parte nato come calco dell’espressione inglese, In amore si vuole tanto la speranza d’amore duale, in costante lotta col disamore e lo sconforto, quanto la parola unica, singolare dell’inamore, che ogni amore, o desiderio d’amore, in sé contiene, e nel contempo chiama e avversa.

Composta di una prima sezione divisa in sedici parti, e di altre quattro successive, la raccolta In amore spazia, un po’ come un romanzo in versi, dai luoghi amati del Varesotto ai campi di battaglia della Siria e dell’Afghanistan, dai laghi ghiacciati del Canada, ai templi siciliani, fino alla Parigi devastata dal terrorismo fondamentalista, anche cercando, nella riscrittura poetica di un film e in un poemetto teatrale per voci e coro dedicato al povero Aylan Kurdi, bimbo siriano morto in mare, una strada verso un teatro di poesia che sappia dar voce al mondo, una poesia al tempo stessa amorosa e civile, amorosa perché civile.

Fabio Scotto (La Spezia, 1959), uno dei poeti italiani più accreditati della sua generazione, ha pubblicato le raccolte Il grido viola (Edizioni del Leone, 1988), Il bosco di Velate (Edizioni del Leone, 1991), La dolce ferita (Caramanica, 1999), Genetliaco (Passigli, 2000), L’intoccabile (Passigli, 2004), Bocca segreta (Passigli, 2008), La Grecia è morta e altre poesie (Passigli, 2013) e le prose di A riva (Nuova Editrice Magenta, 2009). Suoi testi e volumi sono tradotti in una decina di lingue. Ha tradotto Hugo, Vigny, Villiers de l’Isle-Adam, Apollinaire, Bernard Noël, Yves Bonnefoy, di cui ha tra l’altro curato per Mondadori il Meridiano L’opera poetica (2010). Tra i suoi libri più recenti l’antologia Nuovi poeti francesi (Einaudi, 2011) e i saggi La voce spezzata. Il frammento poetico nella modernità francese (Donzelli, 2012), Il senso del suono. Traduzione poetica e ritmo (Donzelli, 2013). Insegna Letteratura francese all’Università degli Studi di Bergamo. Vive a Varese.

Angelo Maugeri (Motta Camastra,1942) ha insegnato lettere per quarant’anni negli istituti secondari a Como, Milano e Campione d’Italia ed è stato Presidente dell’Associazione degli Scrittori della Svizzera Italiana. Critico, poeta, saggista e narratore, ha collaborato alla “Fiera letteraria”, a varie testate giornalistiche e radiofoniche e a vari altri importanti periodici di settore ed è stato co-fondatore, con Dino Azzalin, della Nuova Editrice Magenta. Tra le sue raccolte poetiche si ricordino almeno Mappa migratoria (Geiger, 1974), Verbale di s/comparsa (ivi, 1976), I sensi meravigliosi (Guanda, 1979), Passaggio dei giardini di ponente (Società di poesia/Lunarionuovo, 1983), Kursaal (Guanda, 1989), La stanza e la partita (NEM, 2000) e Prove d’impaginazione (ivi, 2015). Vive a Lucino (CO).

Marcello Castellano Concept Writer; ha lavorato per importanti agenzie pubblicitarie americane in Italia firmando numerose campagne di comunicazione e realizzando nomi di prodotti e servizi per grandi marchi di automobili, moda, servizi e alimentazione. Fin da piccolo gli piacevano rime, endecasillabi favole e racconti. Impegnato da sempre in ambito poetico l’ultimo nome di sua invenzione è “Otium Poetry” (quando l’ozio diventa virtù) ovvero della trasmissione radiofonica che, insieme a Filippo De Sanctis, conduce settimanalmente (ogni domenica) su Radio Missione Francescana.

Filippo De Sanctis attualmente Direttore Organizzativo del Teatro Openjobmetis di Varese (dal 2003) e del Teatro Sociale di Busto Arsizio, ha diretto negli scorsi anni anche il Teatro Condominio di Gallarate ed il Teatro Santuccio di Varese. Da sempre impegnato nell’ambito dell’organizzazione di manifestazioni culturali è stato il responsabile organizzativo di molte iniziative come Varesecinema, AmaTe, Cooking&Theatre. Prima di assumenre ruoli manageriali nell’ambito delle imprese culturali è stato attore professionista in alcune delle principali compagnie teatrali italiane. Insieme a Marcello Castellano conduce la trasmissione radiofonica Otium Poetry sull’emittente Radio Missione Francescana.

1 dicembre 2016
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