Varese

Varese, Gruppo consigliare Pd per il sì al referendum (ma non Giampiero Infortuna)

Il capogruppo Pd Conte

Il capogruppo Pd Conte

Amministratori Locali per il Sì

Tra i tanti lati positivi che caratterizzano la riforma costituzionale che gli elettori sono chiamati ad approvare con il voto del 4 dicembre, vi è la piena e concreta attuazione del principio fondamentale sancito dall’art. 5 della Costituzione, che riconosce e promuove le autonomie locali e prevede che i principi e i metodi della legislazione nazionale siano adeguati alle esigenze delle autonomie e del decentramento.

Nel nuovo Senato, rinominato appunto “Camera delle Autonomie”, siederanno infatti rappresentanti degli enti territoriali che potranno finalmente concorrere all’esercizio della funzione legislativa, su tutte le materie di interesse per le autonomie locali, esercitando inoltre un’importante funzione di raccordo fra lo Stato e le autonomie locali, anche per quanto attiene alla formazione ed all’attuazione degli atti e delle politiche dell’Unione Europea. E’ un compito decisivo, in quanto consentirà ai territori di valutare che le politiche comunitarie vengano fatte a loro vantaggio.

A ciò si accompagna la revisione del titolo V della costituzione, ovvero la parte che regola le competenze fra Stato e Regioni, definendo con chiarezza chi debba legiferare e su quali materie, superando il criterio delle materie concorrenti. Questo sistema infatti in soli 15 anni ha costretto Stato e Regioni a trovarsi quasi 1500 volte davanti alla Corte Costituzionale per risolvere il contenzioso, causando sprechi e ritardi per i cittadini e lavoratori e ponendo un grande freno allo sviluppo.

Con la riforma inoltre vengono restituite allo Stato competenze fondamentali in ordine all’adozione di disposizioni generali e comuni sulla tutela della salute, sull’istruzione, sulle attività culturali e sul turismo, sul governo del territorio, garantendo eguaglianza di trattamento, pari opportunità e non discriminazione dei cittadini su tutto il territorio nazionale, attuando cosi alcuni dei più importanti articoli della costituzione vigente.

Si introduce inoltre il fondamentale ed irrinunciabile principio di semplificazione e di trasparenza dell’azione amministrativa, secondo criteri di efficienza e di responsabilità degli amministratori.

Questa riforma spalanca le porte del nostro paese ad un futuro all’altezza delle sue ambizioni. Una svolta epocale ispirata a principi di democrazia, trasparenza, efficienza, semplificazione e modernizzazione dell’organizzazione dello Stato, attraverso un processo di valorizzazione delle autonomie locali alle quali viene riconosciuta la possibilità di concorrere all’esercizio della funzione legislativa a livello nazionale nell’interesse dei propri ambiti territoriali.

Un SI convinto e determinato da parte dei consiglieri comunali a sostegno della riforma, nella consapevolezza e nella convinzione che la riforma rafforzerà il peso delle autonomie locali, garantirà una migliore rappresentatività ai cittadini, aumenterà l’efficienza ed accrescerà la credibilità dello Stato e delle istituzioni territoriali che lo compongono, anche in ambito internazionale

I consiglieri comunali del Partito Democratico del Comune di Varese:

Luca Conte, Francesca Ciappina, Paolo Cipolat, Emilio Corbetta, Giacomo Fisco, Antonio Miedico, Fabrizio Mirabelli, Luisa Oprandi, Luca Paris, Alessandro Pepe, Giuseppe Pullara, Francesco Spatola

1 dicembre 2016
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