Varese

Varese, Referendum costituzionale, Noi iscritti all’Anpi votiamo sì

schedaNoi, iscritti all’ANPI, consideriamo un grave errore aver trascinato l’Associazione nello scontro politico sul referendum del 4 dicembre 2016, in modo da dividere i propri iscritti tra chi difenderebbe la democrazia e chi no.

Noi invece riteniamo che l’ANPI avrebbe dovuto mantenere una politica associativa di larga unità democratica, nel rispetto dei principi della Resistenza che hanno guidato i partigiani a combattere insieme (socialisti, comunisti, democristiani, liberali, repubblicani e anche monarchici), uniti al di là delle loro idee e fedi politiche, per liberare l’Italia dal fascismo e dal nazismo.

Avremmo quindi preferito che oggi l’ANPI si fosse mobilitata su obiettivi unificanti, laddove si gioca davvero il futuro della democrazia in Europa con il riemergere di ideologie reazionarie e fasciste, per impegnarsi nella difesa dei diritti  fondamentali delle genti costrette all’esodo di massa e di chi è vittima della criminalità organizzata.

Per questo motivo, noi iscritti all’ANPI, rivendichiamo la libertà di poter scegliere che cosa e chi votare nelle competizioni elettorali, di qualsiasi tipo e livello, e dichiariamo di votare Sì al prossimo referendum costituzionale.

Giancarlo Aloardi, Claudio Donelli, Bruno Gasparotto, Ivonne Trebbi, Ambrogio Vaghi, Claudio Macchi, Valeria Mobiglia, Angelo Zappoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

onno, Ex Sindacalista CGIL ed Amministratore PCI

Claudio Donelli Deputato e poi Senatore

29 novembre 2016
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