Varese

Varese, “Finché vivi, splendi”, un’edizione dedicata ai tanti ex alunni di Silvio Raffo

I partecipanti insieme a Silvio Raffo

I partecipanti insieme a Silvio Raffo

Un mondo di ragazzi e ragazze che scrivono versi, si confrontano con la cultura classica, spesso considerano rima e metrica come irrinunciabili. Sono i protagonisti del festival di poesia teenager “Finché vivi, splendi”, che ieri pomeriggio, in Salone Estense, hanno celebrato la XVIII° edizione. A curarla da anni Silvio Raffo, ex professore al Liceo Cairoli, poeta e traduttore, che organizza e conduce la prova a cui si sono sottoposti, ieri, una decina di studenti, quasi tutti provenienti dal Classico di Varese, compresa l’assessore ai Giovani, Francesca Strazzi, ex allieva di Raffo e raffinata conoscitrice di Giovanni Pascoli. “Quando sono arrivata in sala – confessa sorridente seduta nelle prime file - temevo che mi interrogasse…”.

Un’edizione del concorso, quella di ieri, che si è colorata anche di nostalgia. E’ stato proiettato un video, realizzato da Renzo Carnio, che è un omaggio dello stesso Raffo ai suoi ex allievi. Alle poesie da lui scritte e recitate, faceva da sfondo una serie di “scatti” con aule un po’ in penombra, studenti chini sui sacri testi latini e greci, gite scolastiche, piccoli spettacoli. Una galleria capace di ricordare chi erano quelli che ieri Raffo ha definito i “raffici”. A saldare il filo tra presente e passato, due “ex”, che hanno continuato a scrivere versi: Antonella Visconti e Riccardo Tranquillini.

Ma ciò che più è stato interessante, il concorso vero e proprio, al quale hanno partecipato, con propri versi, e la lettura di un poeta laureato, Silvia Atzori, Davide Azzolin, Nicola Bucci, Niccolò Cassina, Ascanio Ciardulli, Beatrice Corbetta, Jessica Degan (bellissima protagonista dannunziana di un altro video di Carnio), Giulia Ferrari, Tommaso Pietri, Simone Stocco. Versi interessanti, con qualche progetto ambizioso (come quello di dare voce poetica alla città di Londra), rime in abbondanza, qualche penetrante squarcio sentimentale, qualche timidissimo riferimento all’attualità. C’è chi legge i suoi versi sullo smartphone, ma è l’unico gesto modernista al concorso.

A giudicare i partecipanti al concorso il dirigente del Cairoli Salvatore Consolo, la dantista Bianca Garavelli, le professoresse Mariella Di Blasio e Maria Ebe Argenti. Al termine del concorso sono risultati al terzo posto (ex aequo) Tommaso Pietri e Jessica Degan, al secondo Davide Azzolin e al primo Niccolò Cassina, che alle tastiere ha eseguito pure alcuni brani musicali. Per tutti loro libri e biglietti per assistere a spettacoli. Doni culturali sempre più rari in un mondo in cui “Finché vivi, splendi”, pur con alcuni suoi caratteri vintage (qui il Gruppo 63 è merce di contrabbando), appare una bella isoletta in cui i ragazzi sono ancora capaci di emozionarsi e gareggiare per Madonna Poesia. Scusate se è poco.

 

28 novembre 2016
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Un commento a “Varese, “Finché vivi, splendi”, un’edizione dedicata ai tanti ex alunni di Silvio Raffo

  1. ombretta diaferia il 28 novembre 2016, ore 09:21

    grande Silvio, che a Varese fa vivere Madonna poesia da una bella manciata di decenni!

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