Sesto Calende

Sesto Calende, Giornata del Ringraziamento organizzata da Coldiretti

La cerimonia a Sesto Calende

La cerimonia a Sesto Calende

I frutti della terra e il loro ruolo centrale nell’alimentazione; l’importanza del raccolto, dell’essere agricoltori, del lavoro in un settore che produce vita e futuro. Temi al centro di una Giornata del Ringraziamento che Coldiretti Varese ha condiviso con produttori e cittadini, riuniti a Sesto Calende nella suggestiva cornice dell’Abbazia di San Donato, gremita per l’occasione.

La Messa è stata concelebrata dal prevosto di Sesto Calende don Luigi Ferè e dal consigliere ecclesiastico don Giancarlo Re, alla presenza dei vertici della Coldiretti interprovinciali, giunta e consiglio, oltrechè dalle nutrite rappresentanze territoriali.

Il presidente Fernando Fiori e il direttore Raffaello Betti, all’inizio della Giornata, hanno richiamato “l’importanza crescente che l’agricoltura ha per il tessuto economico varesino, soprattutto a fronte del crescente interesse  che i giovani accordano all’agricoltura: per molti di loro si tratta di un futuro imprenditoriale che riflette passione e speranza. La provincia prealpina mantiene e trasmette la tradizione di un amplissimo paniere agroalimentare, che negli ultimi anni si è arricchito delle importanti certificazioni per il Miele Varesino (Dop) e per l’Asparago di Cantello (Igp). Non solo: il Varesotto è terra di latte, formaggi, ortofrutta e di un tessuto floricolo testimone di una grande storia. E non mancano i vini, che proprio oggi accompagnano il rinfresco offerto dai produttori di Coldiretti, a ribadire la strategicità del ‘chilometro zero’ e del ‘made in Varese’”.

Presente il presidente della Camera di Commercio, mentre la Provincia era rappresentata dalla consigliera Cristina Riva; l’amministrazione comunale di Sesto Calende ha visto presenti il sindaco Marco Colombo, la giunta e vari consiglieri. Suggestiva la sfilata degli oltre trenta trattori provenienti dall’area del Basso Verbano e della pianura a ridosso del Ticino, con rappresentanze da tutti i territori della provincia, che hanno raggiunto la piazza antistante l’abbazia.

La Messa ha visto l’offertorio dei prodotti della terra prealpina che sono stati portati all’altare dalle rappresentanze Coldiretti, mentre al termine della funzione v’è stata la tradizionale benedizione dei coltivatori con i loro mezzi agricoli.

La Giornata del Ringraziamento continua, ancor oggi, la tradizionale ricorrenza che dal 1951 è celebrata dalla Coldiretti in tutta Italia ed è promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana (Cei) per rendere grazie per il raccolto dei campi e chiedere la benedizione sui nuovi lavori. Nell’omelia, i concelebranti si sono soffermati sul messaggio dei Vescovi della Cei che, come ogni anno, ha fatto da  leit-motiv alla Giornata: per il 2016, in particolare, si è posta l’attenzione ai legumi, indicandoli non solo come fonte nutriente per la salute, ma anche per i suoi benefici ambientali, perché contribuiscono alla riduzione del cambiamento climatico, e favoriscono un’agricoltura sostenibile e diversificata, migliorando la fertilità dei terreni, e riducendo le emissioni di gas responsabili dell’effetto serra.

28 novembre 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs