Varese

Varese, “Impara l’arte e non farti da parte”, affollata tavola rotonda

La tavola rotonda che si è svolta oggi a Varese

La tavola rotonda che si è svolta oggi a Varese

Sold out per la tavola rotonda “Impara l’arte e non farti da parte”, racconto di esperienze e riflessioni sul tema dell’arte come mezzo di inclusione sociale, organizzato dalla cooperativa sociale NATURart: si è parlato di arte per emozionare ed emozionarsi, immedesimarsi, sentirsi unici e fare gruppo, di arte per raccontare se stessi, per essere orgogliosi di sé, per distinguersi e creare un canale e una relazione con gli altri.

I sei artisti (il rapper Ghemon, il gruppo musicale MOPLEN, Davide Dal Sasso, esperto di processi formativi legati al mondo dell’arte, Matteo Spertini, fotografo e grafico, Giulia Provasoli, esperta di teatro ed educazione, Anna Soliani, giovane artista) hanno creato un clima creativo, efficace e di grande interazione con il pubblico. A tenere il filo conduttore sono stati Elena Emilitri, referente per il Comune di Varese, e Andrea Maldera di NATURart, cooperativa sociale di educatori che da 20 anni lavora a Varese e provincia sul benessere giovanile e sulla prevenzione del disagio.

Massimiliano Potenzoni è referente della cooperativa e coordinatore della giornata. Insieme al suo collega Eugenio Silei e a Elena Emilitri, ha curato il coinvolgimento dei giovani nell’organizzazione dell’evento: “L’iniziativa di oggi, ha detto, è stata realizzata col contributo di 10 giovani, di età dai 16 ai 25 anni, che si sono appassionati e hanno potuto mettersi in gioco in base alle loro propensioni: chi si è occupato dell’allestimento della sala, chi dei contenuti, della scaletta e delle domande, chi ha fatto il reportage fotografico”.

I ragazzi sono delle scuole superiori di Varese e della provincia, hanno esperienze diverse tra loro, qualcuno frequenta l’università, altri già lavorano  e c’è anche chi è alla ricerca di una occupazione. Sono stati intercettati attraverso i progetti di NATURart sui giovani, in particolare quelli che riguardano l’educativa di strada e la prevenzione del disagio: “Il valore aggiunto è che ogni volta l’interesse si estende a macchia d’olio: alcuni hanno chiesto di collaborare con noi dopo aver partecipato da spettatori a qualche nostro evento . Questo per noi è il primo risultato molto positivo raggiunto”.

L’evento è stato inserito nella rassegna “Eventi in città” in occasione della giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e della adolescenza ed è stato realizzato grazie al progetto F.A.C.S (Famiglia Adolescenti Comunità Scuola) finanziato da Fondazione Cariplo all’interno dei Bandi Emblematici Minori. Insieme al Comune di Varese, che si pone a capofila del progetto, collaborano una rete di cooperative sociali, tra cui cooperativa sociale NATURart, e di associazioni. F.A.C.S. risponde in modo innovativo ai bisogni dei minori, delle famiglie e della comunità del comune di Varese, promuovendo una serie di interventi in campo socio-educativo che valorizzano il lavoro di rete pubblico e privato.

20 novembre 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs