Varese

Varese, Crediamo ancora nelle favole, il mercatino di via Zanella bello e solidale

Un angolo del mercatino

Un angolo del mercatino

Davvero una bella giornata, nonostante il tempo, quella organizzata dalle amiche artigiane di via Zanella, con tanti varesini curiosi che hanno fatto visita al mercatino in una location da favola tra le Vie Zanella e Aleardi a Varese. Non a caso il titolo del mercatino era “Crediamo ancora nelle favole”.

Banchi e cesti, scaffali e tavole, tanti i prodotti esposti dal gruppo di donne artigiane presenti al mercatino che ruotava attorno ad una suggestiva “Piazzetta delle favole”, che per tutto il giorno è stato il regno dei più piccoli. Tra i prodotti esposti le bellissime creazioni di Giovanna Zighetti e Lucia Zamberletti. Ricco anche il banco di libri e scodelle in legno che è stato proposto da Ombretta Diaferia e Alessandro Gianni.

In particolare si notava una piccola e raffinata pubblicazione di abrigliasciolta dedicata alla favola “Il lupo e il tempo”. Nella pubblicazione una chicca: una lirica del vicentino Giacomo Zanella, poeta e sacerdote.

Un mercatino che, ancora una volta, ha sostenuto l’associazione “Varese con te”, rappresentata da Michele Graglia presente al mercatino, che garantisce assistenza domiciliare integrata e gratuita ai malati di tumore in fase avanzata per “lenire la sofferenza e accompagnare nell’ultima e importantissima fase della vita chi non può più guarire”. Ma si sono raccolti fondi anche per aiutare la mensa delle Suore di via Luini a Varese.

 

 

 

 

 

 

 

È iniziato tutto proprio come nelle favole: cinque anni fa un gruppo di amiche artigiane si è unito

intorno a una finalità benefica semplicemente mettendo a propria arte a disposizione della causa

di Varese con te. Così è nata l’esposizione organizzata dalle instancabili amiche artigiane di Via

Zanella che per l’edizione di fine anno 2016 riserva singolari novità, tra cui la location da “favola”.

La tradizionale riunione, prevista per domenica 20 novembre 2016 (in caso di maltempo sarà

rimandata alla domenica successiva), invaderà le Vie Zanella e Aleardi a Varese con le

manifatture originali dei trentacinque espositori di Crediamo ancora nelle favole.

Il gruppo di donne artigiane dalle diverse passioni e competenze, unite dall’amore del BELLO e

SEMPLICE, hanno ideato una giornata di festa per mostrare il loro saper fare e quello di altri artigiani

selezionati nella completa condivisione di una filosofia che poggia sullo slancio vitale dell’essere

umano: anche questa edizione, infatti, sosterrà concretamente Varese con te, che garantisce

assistenza domiciliare integrata e gratuita ai malati di tumore in fase avanzata per “lenire la

sofferenza e accompagnare nell’ultima e importantissima fase della vita chi non può più guarire”.

Per dirlo con le semplici e ficcanti parole di Thoreau, scelte dall’Associazione per presentarsi

“Incidere sulla qualità della singola giornata è l’arte più degna”.

Saranno proprio tutte le arti a concorrere alla fattiva costruzione della qualità della vita attraverso

l’amore quotidiano per la bellezza e le semplici e naturali azioni dell’uomo: pittura, letteratura,

scultura, architettura, oreficeria e manifattura polimaterica punteggeranno dalle 10 alle 17 il

tradizionale mercatino artigianale che si snoderà intorno alla “Piazzetta delle favole”.

Ogni espositore proporrà un manufatto legato al tema “Crediamo ancora nelle favole”, che

contribuirà all’installazione centrale.

L’edizione invernale 2016 si propone, quindi, come un’imperdibile giornata fuori porta all’insegna

della bellezza, della solidarietà e delle tradizionali operosità artistiche del territorio prealpino: la

condivisione del bello e dello stare insieme si assaporerà anche tra tessuti, sculture lignee, decori

natalizi e originali manifatture degli artigiani per piccoli e adulti, intessuti dalle accurate mani di

sarte e magliaie, intrecciati da esperti e novelli artisti del cartonage e della gioielleria, dipinti da

ritrattisti noti ed emergenti, scolpiti da maestre e allieve ceramiste, rivitalizzati da architetti del riuso,

composti da autori affermati e nuove leve della scrittura, fermati su ogni materiale naturale o riimpiegato

a nuova vita.

L’innovazione nell’utilizzo dei materiali, dai più naturali a quelli industriali riutilizzati, è una delle

caratteristiche della ormai storica esposizione delle amiche artigiane di Via Zanella.

Perché dalla natura abbiamo sempre da imparare.

Come dalle favole.

20 novembre 2016
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