Varese

Varese, Gian Carlo Caselli spiega le regole al Teatro Santuccio

Gian Carlo Caselli

Gian Carlo Caselli

In occasione del 30° anniversario del Centro Gulliver, sabato 26 novembre, alle ore 10, presso il Teatro Santuccio a Varese si svolgerà l’incontro PENSARE FUTURO. Analizzando i bisogni insieme riprogettiamo il futuro. Per Conversazioni a Teatro Gian Carlo Caselli interverrà sul tema “Le regole come strumento per non cadere in trappola” modera Maria Teresa Antognazza.

Al Centro Gulliver, quotidianamente, lavoriamo per riparare uno degli effetti più devastanti della mafia: la dipendenza da sostanze psicotrope illegali. Oggi i tossicodipendenti sempre più spesso sono anche psichiatrici. Quale direzione dovrà prendere il nostro lavoro? Tra prendersi cura e rispondere al bisogno di sicurezza dei nostri concittadini. Nuove risposte per nuovi bisogni di sicurezza.

Un modello di lotta alla mafia che prevede un buon rapporto con le regole del gioco, fin da piccoli, fino ad avere una disciplina di vita. Parliamo di regole. Quali sono le regole che contengono? Chi dà le regole? Esiste ancora un ruolo educativo di famiglia, scuola e comunità?  Una conversazione con un uomo che è rimasto un “mito” nella lotta contro la mafia e i suoi dintorni. Una rivisitazione storica per un progetto educativo e politico.

Gian Carlo Caselli, magistrato torinese ed ex Procuratore capo di Palermo, impegnato nella lotta alla mafia. Attualmente è Presidente del Comitato Scientifico dell’ “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare”.

Maria Teresa Antognazza, giornalista professionista presso il quotidiano “Avvenire”

INGRESSO GRATUITO con prenotazione obbligatoria su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-pensare-futuro-29410897787

 

 

 

 

 

 

 

19 novembre 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, Gian Carlo Caselli spiega le regole al Teatro Santuccio

  1. Giuseppe Battarino il 19 novembre 2016, ore 23:42

    Mi permetto di segnalare che Gian Carlo Caselli, su iniziativa del ministro Andrea Orlando, è stato chiamato a presiedere la Commissione di studio del Ministero della Giustizia per l’elaborazione di proposte di intervento sulla riforma dei reati in materia agroalimentare

Rispondi

 
 
kaiser jobs