Varese

Varese, Anche Giovani di Forza Italia critici su Violante all’Insubria

Il forzista Tamborini

Il forzista Tamborini

La parola “università” deriva dal latino “universitas”, ossia complesso di tutte le cose. Secondo la definizione etimologica, quindi, l’università è un luogo di studio e di comprensione del tutto, mette a disposizione degli studenti, o dovrebbe, una visione totale delle cose perché questi possano poi analizzarle in modo critico e dar vita ad un proprio pensiero. Così dovrebbe essere ma, a quanto pare, così non è.

Proprio mentre scrivo queste parole all’Università dell’Insubria si tiene una lectio su “Carta costituzionale tra rinnovamento e conservazione” tenuta da Luciano Violante, ex Presidente della Camera ed attualmente parlamentare per il Partito Democratico. Insomma, a poco più di due settimane dal referendum un’esponente del PD apertamente schierato per il SI alla riforma costituzionale avrà l’occasione di esporre le proprie ragioni, di fatto però senza alcun tipo di contraddittorio, da notare poi che l’incontro è obbligatorio per i dottorandi dell’area giuridica.
Ora, l’Università dell’Insubria ha definito l’incontro “di natura scientifica” e per bocca di un docente ha chiarito che l’Università ha chiesto a Violante “di non venire a fare campagna elettorale”, insomma invitano un esponente PD schierato per il si a parlare di un possibile cambiamento della Costituzione e poi chiedono che non faccia “campagna elettorale”?
Più di tutto, però, mi preme sottolineare come troppe volte (basti pensare all’incontro/lampo voluto da Renzi con gli studenti della Cattolica di Milano) il mondo dell’università  perda la sua vocazione originaria e da luogo del “tutto” diventi semplicemente “luogo di una parte”. Da giovane e da studente trovo quantomeno fuori luogo e decisamente inopportuno che un’istituzione preposta alla nascita di un pensiero critico e alla formazione di ragazzi che un domani dovranno operare scelte più o meno importanti sulla base di questo pensiero possa invece in qualche modo limitare il confronto dando spazio solo ad una voce in campo.
Giacomo Tamborini
Coordinatore Provinciale FI Giovani

17 novembre 2016
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Un commento a “Varese, Anche Giovani di Forza Italia critici su Violante all’Insubria

  1. Giulia il 19 novembre 2016, ore 13:36

    Caro collega,
    Io sono una studentessa di Como che ha partecipato in prima persona alla lezione qui “incriminata”.
    Volevo dirti e comunicare sopratutto ai lettori che il messaggio che hai fatto passare con questo articolo è sbagliato a mio avviso.
    preciso che la lezione non è stata assolutamente una campagna elettorale nemmeno velata, in quanto per prima cosa non si è parlato direttamente della riforma e nessuno ha sostenuto tesi “pro si”.
    Gli studenti hanno gli strumenti per formarsi un opinione ben precisa riguardo queste tematiche, siamo delle persone con delle teste pensanti e trovo avvilente da parte tua sminuire le buone intenzioni e le iniziative proficue della nostra università in questo modo, per di più lo trovo controproducente in quanto stiamo parlando della università che frequentiamo e non è parlandone male che portiamo dei benefici a noi stessi.
    In conclusione io che ho partecipato direttamente alla lezione ti posso assicurare che è stata interessantissima e ha dato spunto a profonde riflessioni totalmente al di fuori della “politica”.
    Non sarai tu e le tue affermazioni ad essere di parte forse?

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