Varese

Varese, “Tavole addobbate” di Varese Alzheimer, mostra per i 200 anni della Città

Il presidente Morresi con alcune volontarie

Il presidente Morresi con alcune volontarie

Si è aperta questa mattina in Salone Estense, cuore del Comune di Varese, e si chiuderà domani 9 novembre con la proclamazione del vincitore (alle ore 16.30), la 16esima edizione della mostra “Tavole Addobbate”, organizzata da Varese Alzheimer,  il cui ricavato andrà a finanziare le attività assistenziali dell’associazione.

“A tavola per i 200 anni di Varese Città” è il titolo dell’iniziativa che ritorna puntuale a ridosso dell’atmosfera del Natale, proponendo il tradizionale mercatino di oggetti natalizi, con la possibilità di votare la tavola preferita.  Orari della mostra: martedi’ 8 dalle 10.00 alle 18.00 e mercoledi’ 9 dalle 10 alle 16.

Un appuntamento importante la mostra delle Tavole Addobbate diventato ormai una tradizione per Varese Alzheimer, l’associazione che dal 1995 aiuta i malati e le famiglie a migliorare la qualità della vita e a promuovere la dignità della persona attraverso l’assistenza, l’informazione, la formazione e le manifestazioni sociali.

Varese Alzheimer, formata da malati, famigliari, operatori socio–sanitari e volontari, svolge la propria attività nella sede di Casa Alzheimer presso l’Istituto Molina in Viale Borri a Varese. Qui operano e hanno sede il Nucleo Alzheimer di istituzione regionale, il Centro Diurno Integrato e il Giardino Alzheimer.

Stiamo parlando di una realtà ormai consolidata al servizio di chi purtroppo quotidianamente convive con questo tipo di patologia e che cerca di stare vicino ed assistere non solo il malato ma anche i familiari.

Fra le principali attività di Varese Alzheimer Pronto Alzheimer e il Centro di Ascolto con contatti telefonici diretti o su appuntamento proprio con i familiari chiamando lo 0332/ 81.32.95 e la collaborazione con il Centro Diurno Integrato  della Fondazione Molina.

Dal 2007 è attivo l’Ambulatorio della Memoria che ha sede presso Casa Alzheimer e collabora con l’unità operativa di Neurologia dell’Università dell’Insubria. I servizi offerti dall’Ambulatorio, rivolto alle persone con disturbi alla memoria, sono l’Ambulatorio Diagnostico con 395 nuove visite effettuate  nel 2015, lo sportello informativo d’orientamento e il Servizio di Sostegno Psicologico con 7 famigliari che nel 2015 hanno usufruito del percorso di sostegno attraverso colloqui individuali. Questo servizio è attivo non solo a Varese ma anche da settembre a Sesto Calende e dalla metà di novembre partirà nella sede di Gavirate.

Dal 2011 Varese Alzheimer offre anche il servizio del Circolo della Memoria, il Centro Riabilitativo e Ricreativo per persone con lievi disturbi di memoria o cognitivi, con l’obiettivo di favorire la socializzazione e le relazioni interpersonali e rallentare e contenere il declino cognitivo. Attualmente sono una ventina le persone che si affidano all’attività del Circolo della Memoria tra le sedi di Varese e Sesto Calende.

Continua il Progetto Aqualung, il servizio domiciliare per i malati di Alzheimer e i loro familiari, nato dalla collaborazione tra Varese Alzheimer, il Comitato Locale di Gallarate della Croce Rossa, con il supporto dell’ Assessorato ai Servizi Sociali della Provincia di Varese. Il progetto ha la funzione di favorire il mantenimento, l’integrazione e l’eventuale reinserimento dell’anziano nel proprio contesto sociale. L’intervento dei 20 volontari consiste nell’interagire col malato, favorire la socializzazione e le relazioni

interpersonali, nel tentativo di offrire loro una qualità di vita migliore. Nel 2015 sono state effettuate dal medico 30 visite domiciliari e assistite 22 famiglie. Per informazioni contattare la segreteria di Varese Alzheimer.

Ogni secondo martedi del mese infine nella sede di Casa Alzheimer si tengono gli incontri con i familiari curati da uno psicologo, i cosiddetti Gruppi ABC, incontri che sempre da novembre verranno ospitati anche nella sede di Gavirate.

“ Non posso che essere soddisfatto del lavoro svolto dall’associazione nell’ultimo anno”, sottolinea il dottor Pier Maria Morresi, presidente di Varese Alzheimer. “Dopo diverse difficoltà siamo usciti dal tunnel, ristabilendo le giuste condizioni per operare in serenità con un importante lavoro di organizzazione interna”. “ Abbiamo investito sulle nostre professionalità e abbiamo posto le basi per un futuro solido e duraturo, ringrazio comunque chi ogni giorno si adopera al meglio per Varese Alzheimer” conclude Morresi.

8 novembre 2016
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