Varese

Varese, Assemblea sulla sosta in città, polemiche su ZTL e parcheggi

Un momento dell'incontro

Un momento dell’incontro

Convocato dalla stessa amministrazione comunale, nel tardo pomeriggio di ieri si è svolto in Salone Estense un incontro sul tema della sosta in città, in vista di un piano che il Comune intende elaborare. Erano stati invitati esponenti di associazioni, comitati, ordini professionali per fare il punto sulla sosta, dopo che, nei mesi scorsi, diverse polemiche si erano registrate in città. Al tavolo, il sindaco Galimberti, il vicesindaco Zanzi, gli assessori Perusin (Attività produttive), Civati (Urbanistica) e De Simone (Verde pubblico), il presidente di Avt, Taddei. Non erano presenti coloro che, guidati da Nicoletti, hanno raccolto firme sulla sosta gratuita di 1400 varesini.

Il sindaco Galimberti, intervenuto ad inizio assemblea, ha spiegato di avere convocato l’incontro per “registrare spunti e consigli sulla sosta in città per poi redigere un piano da parte di giunta e Avt il più idoneo a soddisfare commercianti, artigiani, pendolari e ambientalisti”. Una “fase partecipativa” con una precisa road map: entro il 17 novembre si raccolgono spunti e osservazioni, un tempo di un mese per elaborare il piano da parte di giunta e Avt, entro l’inizio del nuovo anno approvare il piano della sosta in giunta e portarlo in Consiglio comunale per il via definitivo.

L’incontro ha visto intervenire una cinquantina di partecipanti, ma non ha avuto un andamento lineare: tanti i problemi, le considerazioni, a volte anche non inerenti la sosta. Convocato sulla sosta, l’incontro ha finito per parlare un po’ di tutto: segno che c’è grande bisogno di interloquire con il Comune su temi che sono stati lasciati aperti per anni. Spesso più che della sosta i partecipanti all’incontro si sono riferiti ai problemi legati alla ZTL di via Donizetti, che da ieri è stata resa davvero cogente, nel senso che esisteva già ma pochi la osservavano veramente in assenza di adeguati controlli. Sono dunque partite le polemiche quando hanno fatto la loro comparsa la tanto auspicata telecamera in entrata e massicce fioriere in uscita. Polemiche che si sono ripresentate nella riunione.

Tra i commercianti qualcuno ha sostenuto che prima che la ZTL fosse messa in atto davvero occorreva una maggior informazione, qualcuno ha invocato la presenza di cartelli luminosi. Alessio Sperati (Confesercenti) ha parlato esplicitamente di “mancata comunicazione da parte del Comune”. “Molti esercenti, da un giorno all’altro, si sono trovati di fronte al fatto compiuto”, ha rimarcato l’esponente Confesercenti. Qualcun altro, come Ivonne Rosa, ha sottolineato come c’è stato chi è stato multato non conoscendo i cambiamenti intervenuti senza preavviso.

Altro tema che è stato affrontato da diversi interventi quello dei parcheggi. Un tema collegato alla ZTL, dato che si è chiesto che prima di fare entrare in vigore la ZTL occorre realizzare parcheggi adeguati, e adeguatamente collegati con il centro attraverso mezzi di trasporto pubblico, navette ecc. Tra le varie richieste da parte dei commercianti una convenzione che consenta di tenere aperto il parcheggio delle Corti fino alle tre di notte, soprattutto nel weekend. Diversi interventi hanno richiesto collegamenti con mezzi pubblici, come nel caso di Minazzi (Legambiente) e Diaferia (comitato Drizza le antenne).

Sul tema parcheggi è intervenuto anche il sindaco Galimberti che ha annunciato come il parcheggio di via Luini, di proprietà privata, potrebbe riaprire la prossima settimana.

Ancora: si è sottolineato il fatto che spesso in città sosta selvaggia spopola e comunque si è segnalato come le auto siano predominanti nella mobilità cittadina. Bonifacio (Confesercenti) ha ricordato che in via Piave si parcheggia ovunque e non si danno multe. Bruno Bosetti (Italia Nostra) ha auspicato scelte che stoppino l’invasività delle auto, favorendo i mezzi pubblici. “Difendiamo i marciapiedi dalle auto – è intervenuto il Fiab Ferrari -, dato che spesso ci sono auto che parcheggiano sui marciapiedi con tutte e 4 le ruote”.

Al termine dell’incontro l’assessore Civati ha preso la parola per ricordare che il problema della sosta non nasce oggi. Ma oggi uno scarto si è creato, dato che “non si pensa ad un piano della sosta per fare cassa, come accadeva in passato, ma si realizza un piano in quanto davvero a servizio della città”.

8 novembre 2016
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