Varese

Politica, Varese 2.0, da lista ad associazione. “Saremo sentinelle consapevoli”

Il direttivo della nuova associazione

Il direttivo della nuova associazione

Doveva essere lanciata una settimana fa, ma la morte improvvisa di Andrea Badoglio aveva consigliato di slittare. Si è così tenuta ieri mattina il lancio della nuova associazione Varese 2.0, che nasce all’indomani della consultazione elettorale in cui la lista ha ottenuto buoni risultati (un vicesindaco e due consiglieri comunali), pur perdendo qualche pezzo (non tutti i padri storici della lista sono entrati nell’associazione).

E’ stato il presidente dell’associazione, Angelo Del Corso, a richiamare il senso dell’operazione: “Abbiamo pensato di continuare il lavoro portato avanti dalla lista con questa associazione, un ‘raggruppamento-sentinella’ che offrirà valutazioni e proposte alla nuova amministrazione comunale”. Un’associazione “a-partitica”, ha continuato Del Corso, che vedrà lavorare alcuni gruppi e tavoli di lavoro legati all’impegno delle varie Commissioni consigliari. “Saremo sentinelle leali e consapevoli – rimarca Del Corso – dell’attività comunale”.

Presenti al lancio anche il vicesindaco Zanzi, che ribadisce “non ci faremo trascinare in polemiche artefatte che puntano solo a mettere in difficoltà l’amministrazione comunale”, e Valerio Crugnola, consigliere comunale, che ribadisce la necessità di ripartire dal basso.

Nel documento diffuso nel corso della comferenza stampa tenutasi ieri mattina, si legge: “Torneremo a sollecitare il sindaco a censurare i comportamenti pubblici di Stefano Malerba, non conformi al suo ruolo super partes di Presidente del Consiglio Comunale, e ad assumere una posizione netta e chiara di sfiducia politica nei confronti della Presidenza e delle altre istanze decisionali nella Fondazione Molina e a pretendere con autorevolezza e con forza dei chiarimenti circa il loro operato. Ci batteremo per fare valere tutti i nostri punti programmatici non negoziabili, tra i quali: il destino di Villa Mylius; il riassetto di Piazza Repubblica; il recupero. la riabilitazione e l’estensione del patrimonio storico, artistico, museale e culturale della città; l’avvio urgente dell’area omogenea”.

 

 

 

 

 

 

 

8 novembre 2016
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5 commenti a “Politica, Varese 2.0, da lista ad associazione. “Saremo sentinelle consapevoli”

  1. Adriano Grande il 8 novembre 2016, ore 09:51

    Parole, parole, parole…

  2. Giulio Gianelli il 8 novembre 2016, ore 13:13

    “Torneremo a sollecitare il sindaco a censurare i comportamenti pubblici di Stefano Malerba, non conformi al suo ruolo super partes di Presidente del Consiglio Comunale, e ad assumere una posizione netta e chiara di sfiducia politica nei confronti della Presidenza e delle altre istanze decisionali nella Fondazione Molina e a pretendere con autorevolezza e con forza dei chiarimenti circa il loro operato”.

    Se lo avessero voluto fare, i 2 consiglieri di “Varese 2.0″, Crugnola e Baratelli, avrebbero dovuto e benissimo potuto firmare anche loro l’atto di censura che è stato siglato da varie parti del Consiglio comunale all’ultima seduta.
    Ma, così facendo, avrebbero creato imbarazzo al Vice Sindaco Zanzi, giacchè il sindaco ed il capogruppo del PD Luca Conte avevano precedentemente caldeggiato l’elezione di malerba a Presidente del Consiglio.

  3. giovanni dotti il 9 novembre 2016, ore 11:09

    Apprendo con sorpresa del varo di questa nuova Associazione scaturita da una costola di VARESE 2.0. Leggo anche che “non tutti i padri storici della lista sono entrati nell’associazione”. Evidentemente trattasi di un nuovo soggetto (politico?) che tende ad escludere più che a includere, visto che non tutti gli aderenti al pregresso gruppo VARESE 2.0 sono stati messi al corrente di quanto si stava elaborando, nemmeno chi -pur con qualche distinguo- ha concorso alla affermazione elettorale della lista VARESE 2.0, come il COMITATO PER UN SOLO OSPEDALE A VARESE che pure era stato uno dei primi aderenti e sostenitori di VARESE 2.0, molto prima delle Primarie e dell’affermazione della candidatura di Galimberti. I personaggi ritenuti scomodi si emarginano senza troppi complimenti quando non servono più. Vale ricordare la massima: NON FARE DEL BENE AD ALCUNO SE NON SEI IN GRADO DI SOPPORTARNE L’INGRATITUDINE. Nessuna recriminazione da parte del sottoscritto che, pur non comprendendo le recondite motivazioni della costituzione di questa nuova Associazione (anche corredata da un nuovo prolisso “preambolo” – perché non bastavano, mi chiedo, le precedenti elucubrazioni di Crugnola contenute nel “Manifesto per un nuovo Civismo”?-) certamente sosterrà quelle iniziative che il suo indiscusso leader, ora Vicesindaco, promuoverà a livello comunale se ritenute utili per questa Città.

  4. Emiliano il 10 novembre 2016, ore 13:06

    Ormai siamo alla frutta… scissioni ovunque, anche in un movimento che potrebbe fare le assemblee interne in una cabina telefonica.

  5. domenico nitopi il 10 novembre 2016, ore 20:17

    Saremo “sentinelle consapevoli”. Ma non sono gli stessi che avevano garantito che non ci sarebbero stati accordi al ballottaggio tra il PD e la Lega Civica? Proprio senza vergogna.

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