Varese

Varese, “Infernet” presentato ai varesini, Elisabetta Pellini: il web è un magma scuro

I protagonisti dell'iniziativa organizzata da Sonia Milani

I protagonisti dell’iniziativa organizzata da Sonia Milani

Un film drammatico e di stringente attualità. Si chiama “Infernet”, ed è stato presentato ieri pomeriggio al Cinema Nuovo di Varese, grazie ad un’iniziativa organizzata dal Centro Gulliver. Una pellicola con la regia di Giuseppe Ferlito che propone alcune storie diverse, ma tutte unificate dal comune riferimento al fenomeno del cattivo uso, dell’abuso della Rete. Un tema non semplice, che rischia sempre di fare scivolare su stereotipi e luoghi comuni. In questa pellicola, che vede la partecipazione di attori importanti come Remo Girone e Ricky Tognazzi, si cerca di rivolgere i riflettori su storie che ci parlano di ludopatia, bullismo, omofobia, pedofilia e gioco d’azzardo.

A fare da testimonial del film sono arrivati a Varese i due produttori della pellicola, Michele Calì e Federica Andreoli, ma soprattutto i protagonisti della pellicola: la “nostra” Elisabetta Pellini, anche testimonial del Centro Gulliver, e Viorel Mitu.

“Tengo moltissimo a questo film – spiega la Pellini, che nel film interpreta la fidanzata di un pedofilo interpretato da Roberto Farnese -, ci tenevo al fatto che lo si potesse vedere nella mia città. Un film importante, non tanto per i riconoscimenti che ha ricevuto (è stato premiato anche a Venezia), ma per la sua capacità di parlare di Internet come di un magma scuro, una minaccia per persone di tutte le età, dal ragazzino alle persone anziane. Per questo spero che possa essere visto da tutti”.

“Infernet”, uscito nelle sale il 28 aprile, è stato presentato anche dal produttore Calì: “Abbiamo affrontato un tema difficile in modo diretto e veritiero, il tema dell’uso distorto del web. Eppure è un film duro, ma non senza speranza, non senza un finale in cui comunque trionfa il bene”. Calì è polemico nei conftonti della Rai, a cui il film è stato proposto, ma non gli ha riservato l’attenzione che avrebbe meritato. “E poi parlano di Rai per il sociale…”.

All’iniziativa hanno partecipato anche don Barban, che ha sottolineato la pluralità delle dipendenze e il loro reciproco collegamento, l’ex sindaco Attilio Fontana, e il sindaco di Varese, Davide Galimberti: “Complimenti al Gulliver, una realtà importante per il nostro territorio e la nostra città. Garantisce servizi importanti per i nostri cittadini, in particolar modo per coloro che sono in maggiore difficoltà. Una realtà che deve essere supportata il più possibile”.

 

6 novembre 2016
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Un commento a “Varese, “Infernet” presentato ai varesini, Elisabetta Pellini: il web è un magma scuro

  1. luigi filippo Augurio il 8 novembre 2016, ore 06:44

    Film molto bello che consiglio di vedere e che ho gia recensito sulla pagina del gulliver .
    Una sola scena secondo la mia esperienza andrebbe tagliata perche istiga la sciena in cui il giocatore di video poker muore subito dopo vince i 250 mila euro . La scena in cui vince andrebbe tagliata perche al gioco d azzardo non si vince al massimo si pouo solo perdere per il resto il film è bellissimo ha molti punti di riflessione e rappresenta in poarte la societa in cui stiamo vivendo

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