Varese

Varese, Un francobollo per la Città, il Circolo degli Artisti a Villa Mirabello

Da sinistra, Zuccaro, Galimberti e Bandirali

Da sinistra, Zuccaro, Galimberti e Bandirali

A Villa Mirabello, dal 5 novembre 2016 all’8 gennaio 2017, si svolgerà la mostra Un francobollo per la Città di Varese, ideata da Antonio Bandirali e organizzata dal Circolo degli Artisti di Varese, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Varese.

Dopo l’importante mostra celebrativa dei 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri, che si è svolta l’anno scorso al Castello di Masnago, quest’anno il Circolo degli Artisti di Varese, nell’ambito delle celebrazioni dei 200 anni di elevazione di Varese a Città, propone una interessante mostra dal titolo: “Un francobollo per la Città di Varese”. Un appuntamento – presentato ieri mattina in Comune a Varese –  a cui hanno aderito 61 artisti , che si sono cimentati nelle loro varie forme espressive all’idea di sviluppare un francobollo celebrativo per Varese.

Presenti al lancio, il presidente del Circolo degli Artisti, l’avvocato Ferruccio Zuccaro, Antonio Bandirali, il presidente del Comitato per i 200 anni, il sindaco di Varese, Davide Galimberti. Quest’ultimo scrive: “Per il duecentesimo anniversario dalla elevazione di Varese a “Città”, è decisamente molto opportuno celebrare l’evento non solo con conferenze mirate, ma anche con una mostra di opere organizzata dal “Circolo degli Artisti di Varese”, opere non solo significative, ma anche importanti per scegliere il soggetto di un francobollo “varesino”, che illustri le bellezze, le caratteristiche e la singolarità della nostra città, dopo i francobolli ad essa dedicati e già apparsi come quelli per i campionati mondiali di ciclismo del 1951 e del 2008 e quello del Liceo Classico Ernesto Cairoli del 2006.”

L’ideazione di coinvolgere gli artisti per far rappresentare Varese su un francobollo è stata di Antonio Bandirali, vice presidente del Circolo degli artisti di Varese, che ha saputo raccogliere intorno a sé ben 61 artisti , dai pittori agli scultori, ai grafici e fotografi.

Non è il caso di sottolineare, che tutti i partecipanti si sono dimostrati entusiasti di una opportunità come questa, specie se si pensa che una delle proposte, potrebbe risultare in futuro l’idea per la realizzazione di un vero e proprio francobollo emesso dalle Poste Italiane per gli anni futuri.

Le tele esposte dal formato 50×50 e 70×50 cm, rappresentano i vari linguaggi espressivi nelle loro policrome espressioni individualistiche di ogni singolo artista.

Per l’occasione Gianpiero Castiglioni socio del Circolo, ha disegnato un apposito annullo postale, e il giorno dell’inaugurazione della mostra i funzionari delle poste italiane, dalle 11 alle 13, saranno presenti alla Villa Mirabello, per porre l’annullo postale su delle apposite cartoline francobollo, che raffigurano le opere in mostra e sulla parte posteriore di queste saranno affrancati dei rari francobolli raffiguranti il liceo Cairoli, e i campionati del mondo di ciclismo del 2008.

A corredo dell’esposizione è stato realizzato un libro di notevole importanza storica, che raccoglie i testi di presentazione del sindaco di Varese Davide Galimberti, dell’ass.alla cultura Roberto Cecchi, del presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto, dei Rotary Club del gruppo Seprio, da Ferruccio Zuccaro, presidente del Circolo degli Artisti di Varese, la prefazione è stata curata da Giuseppe Armocida, il testo sulla storia del francobollo è stata curata dal filatelico Giorgio Matticchio, la Postfazione è di Marco Tamborini e la chiusura del volume è di Mauro della Porta Raffo

Nella pubblicazione non vengono tralasciati gli aspetti architettonici e paesaggistici più peculiari e caratteristici: su tutti spicca il campanile del Bernascone, vera icona della città, che fa la sua comparsa in numerose versioni, tra fotografie modificate, dipinti ad olio e giochi grafici. Non vengono tralasciati altri luoghi simbolo quali la piazza Monte Grappa, il Broletto o il borgo di S. Maria del Monte, come pure il lago su cui si affaccia la città, evidenziandone le caratteristiche naturalistiche e sportive.

Come omaggio alla nostra tradizione storica-artistica la diffusa citazione della fulgida stagione del Liberty, così il riproporsi in diversi stili e forme dell’immagine del volo è omaggio alla gloriosa storia industriale del territorio che vide nella produzione aeronautica il fulcro dell’innovazione tecnica e ingegneristica.

 

4 novembre 2016
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