Varese

Varese, Al via giovedì 3 novembre la campagna contro l’influenza

mediciATS Insubria, anche quest’anno, come negli anni scorsi, è impegnata nella Campagna contro l’Influenza che avrà inizio giovedì 3 novembre 2016, ma molti Medici di Medicina Generale hanno già iniziato a vaccinare le persone appartenenti alle categorie a rischio. La Riforma del Sistema Sanitario Regionale in merito all’attività di promozione della salute, quale è appunto la campagna di vaccinazione antinfluenzale, coinvolge le ASST dei Sette Laghi e Valle Olona per il territorio di Varese e Lariana per Como, in prima linea con ATS Insubria, che ha un ruolo di governance di tutela della salute. I Medici di Medicina Generale hanno quindi un ruolo strategico nella promozione della salute in sinergia con gli ambulatori vaccinali delle ASST Sette Laghi e Valle Olona, che comprendono i Distretti presenti sul territorio del varesotto. La collaborazione è attiva anche con alcuni Ospedali privati accreditati e con le Residenze Assistenziali per Anziani (RSA).

L’obiettivo è implementare l’adesione di coloro ai quali è raccomandata la vaccinazione anche attraverso un cambio di visione “sanitario-culturale” che consenta ai cittadini di prendere maggior coscienza dell’importanza della vaccinazione, dei vantaggi della prevenzione e quindi del “prendersi cura di sé”. ATS Insubria ha dedicato particolare attenzione alla comunicazione per motivare i soggetti che rientrano nelle categorie a maggior rischio per tutelare la salute dell’intera collettività, soggetti fragili compresi. Un invito personalizzato, spedito a casa, con comunicazione mirata, è quindi stato rivolto al target di coloro che hanno compiuto o compiranno 65 anni nel 2016 -  si tratta di quasi 18.000 persone per il territorio di ATS Insubria – , che sono “new entry” per l’offerta vaccinale, se non hanno già aderito alla vaccinazione negli anni scorsi per patologia cronica.

La Campagna è rivolta a tutte le categorie a maggior rischio, in particolare gli ultra65enni, con l’obiettivo di vaccinare almeno 5.000 persone in più rispetto all’anno scorso – vaccinati 2016 poco più di 78.000 – si intende inoltre aumentare anche la copertura vaccinale nei malati cronici, di età inferiore a 65 anni, che nella stagione 2015/2016 hanno ricevuto il vaccino in poco più di 11.500.

Si è pertanto effettuato l’acquisto di 100.000 dosi di vaccino antinfluenzale, con la possibilità di acquistarne ulteriori 8.000. L’acquisto di eventuali ulteriore dosi, avverrà sulla base del monitoraggio giornaliero dei dati relativi alla loro somministrazione da parte di Medici di Famiglia, Centri Vaccinali, Aziende Ospedaliere, RSA, RSD.

A supporto della campagna di comunicazione si è attivata, per la prima volta per il territorio di Varese, una collaborazione con il Decanato che provvederà alla distribuzione nelle parrocchie dei pieghevoli che supportano la campagna vaccinale. Un ulteriore sostegno è fornito dai Comuni, che hanno ricevuto espressa richiesta di dare ampia diffusione del materiale informativo scaricabile per tutti dalla pagina dedicata sul sito di ATS Insubria.

La copertura vaccinale relativa all’antinfluenzale per il 2015 si è attestata intorno al 40% nei soggetti d’età pari o superiore a 65 anni con una flessione che è stata rilevata in tutte le Regioni italiane. La copertura nazionale per la campagna 2015-16 ha raggiunto quasi il 50% e anche la Lombardia si è attestata sul 48% circa. In Italia, nella stagione precedente, il picco epidemico è stato raggiunto all’8° settimana e ha avuto durata di 12 settimane; sono stati segnalati 89 casi gravi e 32 decessi da influenza. Di rilevanza è che il 76% dei casi gravi e il 63% dei decessi della passata stagione presentava almeno una patologia cronica preesistente per la quale la vaccinazione è raccomandata, mentre solo il 9,7% dei casi gravi era vaccinato. Tre donne erano in gravidanza, nessuna vaccinata.

La Dr. ssa Anna Maria Maestroni – Direttore Sanitario ATS Insubria – ha ribadito che “La campagna 2016-17 punta particolarmente al prendersi cura di sé e degli altri: “Prevenire l’influenza è una scelta. Tu da che parte stai?” è l’invito ai cittadini, proprio a sottolineare che essere in salute è una scelta consapevole e libera. – ha proseguito la Dr. ssa Maestroni – Il nostro obiettivo è rendere i cittadini sempre più partecipi e artefici del loro stato di salute: la vaccinazione antinfluenzale consente di prevenire la comparsa delle complicanze dell’influenza, particolarmente pericolose per la popolazione sopra i 65 anni e le categorie a rischio”.

Il Dr. Raffaele Pacchetti e la Dr. ssa Marcella Nieri, referenti per la Prevenzione e Promozione della Salute nelle Comunità di ATS Insubria hanno fornito tutti gli approfondimenti relativi al territorio di Varese, mentre il Dr. Aldo Palumbo – Igiene e sanità pubblica – ATS Insubria – Como è entrato nel merito delle caratteristiche del vaccino.

La Dr.ssa Tiziana Quirino Malattie Infettive – ASST Valle Olona – Busto A., Infettivologa ha sottolineato “La preoccupazione destata dalla dilagante disinformazione. È fondamentale che la gente capisca i vantaggi della vaccinazione che sono sicuramente significativi: più è alta la percentuale di persone vaccinate, infatti, e minore è la possibilità che il virus influenzale si propaghi nella popolazione”.

I Direttori dei distretti di Varese e Busto, il Dott. Gianfranco Macchi in rappresentanza dell’ASST Sette Laghi, mentre il Dott. Carmelo Di Fazio rappresentava l’ASST Valle Olona  hanno spiegato l’offerta di sedi e orari studiati per soddisfare il maggior numero possibile di cittadini che intendono vaccinarsi.

24 ottobre 2016
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