Varese

Varese, Ncd all’attacco di Ato e Alfa, si dimette Zappamiglio

Un momento della conferenza stampa

Un momento della conferenza stampa

Azzeramento dei vertici e un ripensamento generale del sistema idrico integrato della provincia di Varese. Lo chiedono Raffaele Cattaneo, coordinatore provinciale di Varese Popolare e Giorgio Ginelli, consigliere provinciale che oggi in una conferenza stampa hanno spiegato le ragioni delle dimissioni del Presidente di ATO (Ambito Territoriale Ottimale) Pietro Zappamiglio, sindaco di Gorla Maggiore.

“Siamo profondamente insoddisfatti della gestione del servizio idrico e preoccupati delle conseguenze concrete che si potrebbero tradurre in multe per i comuni e aumenti in bolletta per le famiglie e cittadini – ha detto Cattaneo -. Questa è la conseguenza del fatto che si è realizzato solo sulla carta il gestore unico Alfa che allo stato attuale non è in grado di amministrare il servizio e di interloquire con gli altri soggetti”. Varese popolare dopo Ato, chiede quindi l’azzeramento dei vertici di Alfa.

“Questa gestione – ha proseguito Cattaneo- denota una debolezza di indirizzo politico di chi ha questa competenza. Abbiamo cercato di dare una scossa in questi mesi, ma non è servito. Siamo preoccupati perché si tratta di un problema che tocca direttamente un servizio importante per il cittadino. Per questo motivo chiediamo un cambio di passo altrimenti il rischio di un commissariamento regionale è alto”.
Cattaneo, Ginelli e Zappamiglio chiedono che Alfa cominci ad operare non solo sulla carta, ricominciando a fare gli investimenti necessari attraverso una gestione collegiale e attenta a tutti.

22 ottobre 2016
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