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Varese, Caso Molina, sfiduciati i commissari leghisti, Campiotti all’attacco

Il presidente Campiotti

Il presidente Campiotti

“Basta attacchi politici e strumentali. E lasciate in pace il nostro cda, che sta lavorando tanto e bene al servizio dei nostri ospiti e dei nostri dipendenti”. Parole di Christian Campiotti, presidente della Fondazione Molina, irritato dalla decisone della Lega Nord di sfiduciare i propri due rappresentanti che siedono nel cda: Alberto Aimetti ed Enzo Cantoni.

Il presidente sottolinea l’ottimo lavoro svolto quotidianamente dalla propria squadra al servizio dell’ente, dei suoi ospiti e dei suoi dipendenti. E guarda al passato, rivolgendosi direttamente ai vertici cittadini del Carroccio: “Il cda precedente a quello che presiedo – afferma il presidente – ha investito in operazioni finanziarie oltre 17 milioni di euro. Quello ancora precedente, 11 milioni circa. In tutto, 28 milioni: investiti in operazioni che all’ente hanno portato una redditività reinvestita nei servizi agli ospiti.

Nessuno, meno che mai la Lega, che esprimeva sindaco, assessori e consiglieri d’amministrazione, ha mai sollevato alcun dubbio circa la legittimità di quelle operazioni. Da mesi, chissà perché, siamo bersaglio di attacchi e polemiche continui per un impegno 30 volte più contenuto”.

Da qui, la dura conclusione del presidente: “è tempo di finirla. Gli attacchi avrebbero un senso solo se la Fondazione ci rimettesse. Finché ciò non accadrà, cari politici in malafede, lasciateci lavorare”.

19 ottobre 2016
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