Varese

Varese, Progetto Concittadino, per le Commissioni delegati nove esponenti

IMG_20161008_113732Nella maggioranza che sostiene in Comune il sindaco Galimberti le tre liste che hanno espresso consiglieri a Palazzo Estense si sono date struttura e progetto di associazioni. A parte Varese 2.0 che associazione era da prima del voto, sia la Lista Galimberti che Progetto Concittadino si sono trasformate in associazioni dopo la vittoria di Galimberti e la nomina degli assessori.

Tra queste realtà Progetto Concittadino, che ha portato in Consiglio un consigliere, Enzo Laforgia, e in giunta un assessore, Dino De Simone, ha deciso di continuare l’attività politica dentro e fuori dal palazzo. Questa mattina, in una conferenza stampa in Comune, ha presentato coloro che sono stati delegati da Laforgia di rappresentare questa componente della maggioranza nelle varie Commissioni.

Ecco l’elenco:

Andrea Minidio (Insegnante, rugbista, cantastorie): affari generali, personale, rapporti con i quartieri e Università; Marco Fazio (Cooperatore, a trent’anni è già volto storico del movimento ambientalista varesino): bilancio; Natalino Bianchi (Ingegnere, pendolare. Portavoce di Progetto Concittadino): lavori pubblici; Marina Protasoni (Medico, ricercatrice universitaria, membro del senato accademico dell’Università dell’Insubria.): servizi educativi; Lorenzo Fronte (Sociologo, esperto di servizi sociali, sanitari ed educativi): servizi sociali; Paolo Bossi (Avvocato esperto in materia penale): sicurezza e polizia locale; Francesca Coffano (Studentessa di architettura, volontaria in diverse associazioni. Responsabile organizzativa di Progetto Concittadino): tutela ambientale, benessere e sport; Barbara Cirivello (Avvocato, rappresentante camerale delle Associazioni dei Consumatori): attività produttive; Mauro Sarzi Amadè (Manager di una multinazionale): area vasta e rapporti con la Provincia. Laforgia, oltre a presiedere la Commissione Cultura e Turismo, è membro della strategica Commissione Urbanistica.

Progetto Concittadino rimarca che queste sono deleghe date fino ad eventuale revoca, e che i consiglieri “delegati” non percepiscono alcun gettone di presenza (così come non lo riceve il consigliere eletto che li delega).

“E’ il proseguimento dell’assemblea fatta a Villa Toeplitz – dice il portavoce Bianchi – dove abbiamo comunicato la costituzione di gruppi di lavoro legati alle varie commissioni comunali. Prosegue così un cammino di partecipazione che si basa sulle competenze”. “Siamo maggioranza in città e nell’amministrazione – interviene Laforgia -. Questi gruppi e i delegati vogliono dare un contributo costruttivo e propositivo in termini di idee e professionalità. Non ci vogliamo dunque distinguere dentro la maggioranza di cui siamo parte, ma mettere in campo contributi di livello alto”. L’avvocato Paolo Bossi parla di “una partecipazione che continua e va oltre le elezioni”, mentre la giovane Francesca Coffano ribadisce come “il lavoro dei gruppi dà l’opportunità a tutti i cittadini di partecipare anche senza iscriversi ai partiti tradizionali”.

Quanto alla radio web che era stata annunciata a Villa Toeplitz è ancora in fase di studio. “Abbiamo un’urgenza comunicativa – chiosa Laforgia – capace di superare la rissosità dei social”.

 

8 ottobre 2016
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