Varese

Varese, Polo materno-infantile in stand by, Il Ponte del Sorriso scrive a Maroni

polo maternoIl polo materno-infantile sta incontrando ritardi e difficoltà. A tale proposito la Fondazione Ponte del Sorriso scrive al presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni:

Gentilissimo Presidente Roberto Maroni,

prendiamo spunto dalla Sua lettera pubblica del 20 novembre scorso, nella quale lei dava ampie rassicurazioni sul fatto che il polo materno infantile avrebbe avuto tutte le specialità pediatriche necessarie a farne uno dei quattro riferimenti regionali per le cure di malattie complesse nei bambini.

A distanza di quasi un anno, ci troviamo con una nuova struttura pronta da mesi, ma ancora non vi è chiarezza sulla progettualità e tempistica, sul personale pediatrico indispensabile, né sul suo completamento (terza fase) necessario per accorpare tutte le attività facenti parte del dipartimento materno infantile, ma ancora dislocate altrove

Il progetto di un polo materno infantile risale ad oltre 30 anni fa, è partito negli anni 2000, per poi essere concretizzato nel 2007 con finanziamenti e partenza dei lavori.

Siamo alla fine del 2016, sono passati tanti anni tra burocrazia e ritardi vari, e sono stati spesi circa 40milioni di euro, che rischiano di essere vanificati, compresi quelli che hanno donato i cittadini.

Questo ospedale è stato, infatti, fortemente voluto dal territorio che lo ha sostenuto anche economicamente in modo corposo, pagandone persino tutta la progettazione, dalla preliminare alla definitiva.

Per dimostrare quanto le gente confida in questo progetto depositeremo in Regione una petizione con raccolta di firme.

Vogliamo che vengano mantenute come strutture semplici dipartimentali e potenziate con personale pediatrico dedicato, la Cardiologia Pediatrica, ad altissimo rischio chiusura a breve per mancanza di medici, l’Urologia Pediatrica, l’Audiovestibologia, l’Anestesia e Rianimazione, già presenti e facenti parte del Dipartimento Materno Infantile insieme alla Pediatria, alla Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, all’Ostetricia e Ginecologia e alla Neuropsichiatria Infantile.

Vogliamo che venga implementata la Chirurgia Pediatrica e avviato un vero Pronto Soccorso Pediatrico, prevedendo un futuro sviluppo di altre specialità pediatriche, come l’Ortopedia, l’Otorino ecc.

Vogliamo che venga avviata la terza fase di ristrutturazione, prevista fin dalle origini.

Solo così verranno tutelati i diritti alla salute dei bambini, solo così si rispetteranno i patti presi con i cittadini e le promesse fatte in tanti anni.

Non vogliamo parole, vogliamo impegni precisi, fatti, risorse e investimenti affinchè i bambini e le mamme possano avere il loro ospedale che attendono da tempo. Quando un progetto la convince, i soldi si trovano ….

Il Ponte del Sorriso Onlus

7 ottobre 2016
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