Varese

Rifiuti, “Varese manca poco”, Aspem punta al 65% di raccolta differenziata

rifiuti“La raccolta differenziata a Varese è in crescita. L’obiettivo del 65% posto  dalle norme per il  2020 è alla nostra portata. Manca poco. Siamo convinti che con l’aiuto e la collaborazione di tutti possiamo raggiungerlo già nel prossimo anno”. Alessandro Azzali, presidente di ASPEM, ha aperto così l’intervento di presentazione della campagna di comunicazione che accompagnerà la distribuzione del kit di sacchi per la raccolta differenziata a tutte le utenze servite per il 2017.

Le modalità e i giorni di raccolta  restano uguali allo scorso anno, ma sono state introdotte alcune novità per andare ulteriormente incontro ai bisogni di cittadini e imprese. La prima novità è che il kit di sacchi – gratuito come sempre – tiene conto della numerosità del nucleo famigliare. Una misura che rappresenta un aiuto concreto e un segno di attenzione verso i nostri utenti.
La seconda, che ha richiesto un importante sforzo organizzativo, è che quest’anno ogni utente ha ricevuto o sta per ricevere a casa insieme alla lettera per il ritiro del kit un calendario personalizzato con i giorni di esposizione dei rifiuti per la propria zona, i giorni di recupero delle festività in  cui la raccolta è sospesa e altre informazioni utili per fare bene e meglio la  raccolta differenziata.
Dopo la campagna di comunicazione del 2012 che ha contribuito a produrre la decisa crescita della percentuale di rifiuto differenziato fino a oltre il 60%, ASPEM ha voluto rilanciare l’obiettivo di raggiungere il 65% di raccolta differenziata partendo dai risultati positivi già ottenuti.

Mentre la precedente campagna era caratterizzata da un tono “provocatorio”, con questa l’Azienda intende ricordare agli utenti alcune indicazioni per la corretta modalità di raccolta, dissuadere da comportamenti non corretti e stimolare a fare di più e
meglio
. “ Varese manca poco” è lo slogan scelto, perché a Varese la raccolta differenziata è ormai una realtà consolidata, grazie alla partecipazione e all’impegno di tutti, ha bisogno di essere migliorata per alcune tipologie di rifiuti, per alcune categorie di utenze, in alcune zone, per compiere un ulteriore passo in avanti.

Si è studiata una campagna articolata, che unisce alla visibilità e alla diffusione ad ampio  raggio tramite strumenti e iniziative massive (lettere spedite a casa, calendari  personalizzati, poster 6×3 affissi dal 3 al 17 ottobre in Città, inserzioni sul web per tutto il mese di ottobre) una serie di azioni mirate, di relazione diretta con gli utenti, di coinvolgimento degli stakeholder, di ambient marketing. L’obiettivo è sollecitare cittadini, commercianti, professionisti e  imprese a una partecipazione attiva per il raggiungimento di un  obiettivo che non è solo un limite fissato dalla legge ma l’esito di una  rinnovata consapevolezza e responsabilità che dobbiamo alla nostra Città, all’ambiente e alle generazioni future.  In collaborazione con l’associazione cittadina Karakorum Teatro, saranno realizzate nel mese di novembre iniziative di animazione che coinvolgeranno cittadini e commercianti in luoghi significativi di Varese con l’obiettivo di suggerire comportamenti rispettosi delle regole e responsabili verso la Città e  l’ambiente.
Nel mese di dicembre, poi, nei panifici che aderiscono all’iniziativa, gli acquisti saranno confezionati in sacchetti personalizzati con le immagini e i contenuti della campagna e anche con ricette suggerite dai cuochi dell’Istituto Alberghiero De Filippi e pensate per
recuperare alimenti che altrimenti verrebbero buttati. Gli obiettivi sono molteplici: far risparmiare le famiglie, ridurre la quantità di rifiuti
conferita e sensibilizzare contro lo spreco alimentare.

Uno degli aspetti qualificanti della campagna è costituito dal percorso di stakeholder dialogue rivolto in particolare a quattro target: amministratori di condominio, associazioni di stranieri, attività commerciali e grande distribuzione, residenti privati e attività commerciali del centro cittadino. Il coinvolgimento contribuirà a motivare e responsabilizzare  ciascuno a fare la propria parte per il raggiungimento dell’obiettivo del 65%, illustrando le modalità di funzionamento della raccolta dei rifiuti, chiarendo i benefici prodotti dall’adozione di comportamenti virtuosi e le conseguenze di comportamenti scorretti.
Il confronto – consapevole e informato – attivato con i quattro target permetterà ad ASPEM di raccogliere  osservazioni, domande e difficoltà riscontrate nella raccolta, sulla base delle quali individuare soluzioni per facilitare l’adozione di comportamenti corretti
e migliorare il servizio. “Sono convinto che i varesini sapranno interpretare nel migliore dei modi lo spirito di questa campagna che si pone un
obiettivo chiaro e raggiungibile per la nostra città: migliorare la qualità della nostra raccolta differenziata e arrivare a quell’importante raguardo del 65% – così Dino De Simone, assessore all’ambiente del Comune di Varese – Ma nei prossimi anni dovremo fare tutti la nostra parte. Da una parte migliorando la qualità del servizio di raccolta, rispondendo sempre di più ai bisogni dei cittadini e dell’imprese, e dall’altra l’impegno che ci riguarda tutti è quello di differenziare sempre meglio i rifiuti, nell’ottica di una gestione sostenibile che vede nella riduzione dei rifiuti la prima azione da compiere”.

28 settembre 2016
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