Varese

Varese, “Le piazze del mondo”, si è chiusa la festa delle comunità migranti

Un momento del dibattito in Corso Matteotti

Un momento del dibattito in Corso Matteotti

Tre piazze per dare vita ad una iniziativa che punta a fare dialogare comunità migranti, associazioni, cittadini. Si chiama “Le piazze del mondo”, che si è sviluppata oggi in Corso Matteotti, piazza Podestà, Piazza San Vittore e Piazza Battistero.

Una manifestazione che, rispetto al passato, si è dilatata a tre giornate, e oggi si è chiusa con numerose proposte e diversi appuntamenti. Tante diversità capaci di stare insieme e confrontarsi, promuovere iniziative e presentarsi alla cittadinanza.

L’evento è stato promosso dal Coordinamento Migrante di Varese, sostenuto da Acli, Associazione “I Colori del Mondo”, CGIL, CISL, UIL e la collaborazione del Comune di Varese. Hanno collaborato Acli Colf, Amnesty International Varese, Anolf, Anteas Cisl, Anpi Sezione di Varese, Arci Comitato provinciale di Varese, Ass. Mexico per Tutti, Ass. Un’Altra Storia, Ass. VO.C.E., Ass. Tu.Pro.Va, , Ass. Yacouba per l’Africa, Ballafon, Combinazione, Comitato Progetto Cernobyl, Comitato Varesino per la Palestina, Coop. Lotta contro l’Emarginazione, Coop. Sociale Mondi Possibili, Coord. Immigrati Cgil, CPIA, Donne in Nero, Filmstudio’90, GIT – Banca Etica, Good Samaritan, L’Albero di Antonia, Libera Varese, Medici con l’Africa Cuamm, Okhaldhunga Nine Hill Association, Scout Varese, Uisp. E hanno partecipato le comunità di Perù – Romania – Eritrea – Isole Mauritius – Sri Lanka – Filippine – Venezuela – Burkina Faso – Ucraina – Russia – Repubblica Democratica del Congo – Afghanistan – Siria – Messico – Bosnia – Senegal – Costa d’Avorio – Pakistan – Marocco – El Salvador – Nepal.

Tra i momenti più significativi della giornata conclusiva di “Le piazze del mondo” la tavola rotonda “Pratichiamo accoglienza, restiamo umani” sui temi dell’accoglienza con le testimonianze di alcuni di coloro che nella nostra provincia si occupano di accoglienza: Exodus, Ballafon e Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione. Sono inoltre previsti gli interventi della Comunità di Sant’Egidio che gestisce l’accoglienza presso la Stazione Centrale di Milano e la testimonianza di un volontario di “Operazione Colomba” l’azione non violenta di pace che la Comunità Papa Giovanni XXIII gestisce nei campi profughi del Libano.

Protagoniste anche le tante associazioni e le comunità che, tra il Corso e la Basilica, si sono presentate con stand espositivi ai cittadini, con materiale illustrato, pubblicazioni, oggetti d’artigianato, piatti nazionali. E poi giochi e animazione per i più piccoli.

26 settembre 2016
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