Varese

Varese, “Undici volte” di Alex Sala ad Orto d’Arte coinvolgendo il pubblico

Alex Sala

Alex Sala

Sabato 24 settembre, alle ore 11, presso l’Orto d’Arte in via Bagaini 20 a Varese si svolgerà una performance di Alex Sala dal titolo “Undici volte” e questo in concomitanza con la sua installazione. L’artista ha pensato di realizzare una performance nella quale verrà coinvolto anche il pubblico.

Grazie all’Associazione Culturale Parentesi, allo Spazio Lavit e al contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, dal 17 settembre al 11 ottobre 2016 sarà possibile ammirare una affascinante  installazione realizzata dall’artista Alex Sala.

“Le volte a cui mi sono arreso all’assedio della gioia” è il suggestivo titolo dell’opera, composta da 11 steli con bandiere bianche alti 2 metri ciascuno che andranno ad animare lo spazio verde, concesso da Edil3 Immobiliare, rinnovando ancora una volta l’aspetto di quest’angolo centrale della nostra città.

Scrive Sonia Patrizia Catena: “Undici bandiere, undici volte, undici gioie. Sventolano davanti a noi, soffiate dal vento e fiere nella loro altezza. Bandiere bianche, anonime e senza stemmi o segni che le possano identificare. Nessuna gerarchia o catalogazione le rende uniche, si stagliano una affianco all’altra, in fila, come bravi soldati, indistinguibili. Undici sottili pali di ferro si ergono dinnanzi a noi fino a due metri e infilzano delicati tessuti bianchi, incognite neutre per riflettere e pensare al proprio sentire. Alex Sala ci chiede di meditare sulle nostre emozioni, non vuole influenzarci e per far ciò presenta la sua gioia attraverso la serialità delle bandiere, l’omogeneità delle forme. La bandiera qui rappresenta il simbolo protettivo di resa e tregua che Sala sventola dinnanzi all’assedio della passeggera ed effimera gioia (…)”.

L’artista è nato a Magenta il 10 dicembre 1977. Alex Sala ha poi frequentato la Civica Scuola di Liuteria di Milano e poi si laurea in Disegno Industriale. Dal 2006 la sua ricerca artistica è stata rivolta alla scultura su legno e la land art alla ricerca di un contatto intimo e poetico con la sua terra di origine. In quegli anni ha preso molti viaggi in Oriente, Russia e Sud America. Le esperienze di viaggio ed i cambiamenti che la cultura europea ha subito dal 2011, influenzato le sue forme di espressione che ha cambiato trasformare in arte attivista. “Quello che cerco di esprimere è la descrizione della nostra società con il degrado dei valori della libertà, della pace e della giustizia. Credo che sia il compito di un artista contemporaneo di essere coinvolti, e non indifferente, nei cambiamenti che la cultura europea è sottoposti. mi sento come un giornalista che analizza e descrive tutto questo liberamente, senza appartenere a qualsiasi ideologia politica o culturale, ma semplicemente utilizzando il proprio sé interiore per affermare la libertà di pensiero, di critica e quindi l’azione. ”

Dal 2007 sono quasi 400 gli eventi artistici che coinvolgono Alex Sala. Mostre collettive e personali, letture di poesie, simposi e incontri. Dal 2012, Sala è anche coinvolto nell’organizzazione di eventi artistici e mostre in collaborazione con altri artisti italiani ed europei.

22 settembre 2016
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