Varese

Varese, L’amatriciana per Amatrice, Aime fa centro e riempie i tavoli della solidarietà

Gli organizzatori della manifestazione con il sindaco Galimberti e la sua famiglia

Gli organizzatori della manifestazione con il sindaco Galimberti e la sua famiglia

Una bella iniziativa premiata dal successo, quella che è in corso, per tutta domenica 18 settembre, nel cuore di Varese, in piazza San Vittore. Tante tavolate piene di varesini che hanno voluto aderire all’iniziativa promossa da Aime “L’amatriciana per Amatrice”, iniziativa non stop che punta non solo a raccogliere fondi per le popolazioni e le imprese colpite dal terremoto, ma a consegnarli senza intermediari alla Pastorale della Salute della diocesi di Rieti.

In piazza, attorno alle 13, di ritorno da Lissago, è arrivato il sindaco Davide Galimberti accompagnato dalla moglie e dai suoi due figli, e affiancato dall’assessore comunale Andrea Civati. I rappresentanti di Palazzo Estense, che pure collaborava con l’iniziativa, si sono congratulati per la buona riuscita della manifestazione con gli organizzatori, il presidente Armando De Falco, il segretario Gianni Lucchina, il vicesegretario Giancarlo Pignone e Graziella Roncati Pomi.

Ottimo il contributo dei ragazzi dell’Istituto De Filippi di Varese, impeccabili chef, cuochi e camerieri dell’operazione benefica, e davvero encomiabile il contributo ”logistico” di una ventina di profughi che si sono impegnati a fondo.

Come sottolinea Pignone, “non è che l’inizio, non è che la prima di una lunga serie di azioni che abbiamo intenzione di portare avanti per aiutare davvero quei territori colpiti”. Grande soddisfazione espressa anche da Lucchina, che confessa di avere temuto fino a ieri sera a causa del pessimo meteo.

Ai tavoli tanti varesini, ma anche l’onorevole Gadda, il presidente del Consiglio regionale Cattaneo, il dottor Puricelli, il giornalista Rai Castelli, il creativo Soru e tanti altri.

18 settembre 2016
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