Varese

Varese, Nasce Varese NO(rd): il sindaco Galimberti? Dovrebbe essere super-partes

Il comitato per il no

Il comitato per il no

Presentato a Varese il comitato Varese NO(rd). Nomi e organizzazioni per il No al referendum costituzionale, un gruppo di cittadini e di organizzazioni politiche che si è mobilitato in vista del voto (quando ci sarà) sulla riforma del governo Renzi. 

“Il nostro comitato si impegna a dare vita a gazebo, dibattiti, incontri – spiega Giuseppe Musolino, referente varesino dell’associazione Un’Altra Storia -. Soprattutto nel nord del Varesotto, dove è più difficile organizzare manifestazioni su questa che non è una ri-forma, ma una de-forma”. “Una forza, la nostra, aperta a chiunque voglia aderire, ma che si presenta come comitato di forze democratiche, antifasciste e di sinistra”, continua Musolino. “E ci auguriamo che aderiscano anche gli esponenti Pd per il no, che al momento appaiono piuttosto nascosti”.

Non manca un cenno alla scelta del sindaco di Varese, Davide Galimberti, di schierarsi apertamente per il sì al referendum: “Come per il Gay Pride non si schierò ritenendola questione divisiva, dovrebbe fare altrettanto per quanto riguarda questo referendum, considerandolo a sua volta divisivo. Certo, è legittimo che un sindaco si schieri, ma non opportuno. Poteva limitarsi a fare un appello perché tutti i cittadini partecipassero”.

Tra le persone e le realtà collettive che hanno aderito ci sono Filippo Bianchetti, Un’Altra Storia, Sharazade, Ubuntu, L’Altra Varese Possibile, L’Altra Europa Alto Varesotto, Il Movimento Cinque Stelle di Malnate, il PCI con Cosimo Cerardi e Luca Zambonin e altri ancora. Due i libri che saranno proposti nel corso di incontri: “No, caro Matteo no” del sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, e La Costituzione bene comune, pubblicato da Ediesse, casa editrice legata alla Cgil.

Alla presentazione era presente Bartolomé Ruggiero: “crediamo che la priorità fondamentale sia quella di informare la gente, e da questo punto di vista abbiamo già organizzato incontri a Busto Arsizio e a Laveno, con Grasso e Agostinelli”. Forti i rischi per la democrazia, ma anche per i diritti dei lavoratori, secondo Domenico Mancino, operaio alla Whirlpool e del Movimento 5 Stelle di Malnate. Emilia Vettore, cittadina e simpatizzante 5 Stelle, rimarca che le iniziative sono fatte a servizio della gente. Sonia Macri dichiara che la vera scommessa di questo referendum è portare la gente ad esprimere la propria opinione.

 

 

17 settembre 2016
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