Varese

Varese, Lanciato il Premio Chiara-Festival del Racconto ricordando Piera Corsini

La presentazione del Chiara a Villa Recalcati

La presentazione del Chiara a Villa Recalcati

Lanciato con il Premio alla Carriera assegnato alla regista Lina Wertmulller (a Luino il 25 settembre), è stato presentata ieri la nuova edizione del Premio Chiara-Festival del Racconto, un ricco cartellone di eventi, 28 in tutto, che si svolgeranno a Varese e in diverse altre location, tra cui anche luoghi prestigiosi come La Triennale e Bookcity a Milano. Una manifestazione organizzata dall’associazione Amici di Piero Chiara che si conferma animata da voglia di esserci e di cambiare in un momento di vacche magre per tutti i festival e le kermesse culturali.

E’ lo stesso direttore del Chiara, Bambi Lazzati, ad esporre la nuova filosofia del premio. La parola-chiave è “sinergie”: “Cerchiamo sinergie con tutti coloro che hanno a cuore la cultura e i libri. Un passo inevitabile, considerato che l’aiuto pubblico è diventato più labile. Sarà la strada del nostro futuro, anche perché alla cultura è da sempre legato il desiderio di far conoscere i luoghi del nostro territorio”. Bambi non manca di ricordare Piera Corsini, grande amica del Chiara.

Una strada inevitabile, come si è capito ieri alla presentazione in conferenza stampa: Alberto Tognola, rappresentante in uscita della Provincia, ha ammesso di essere riuscito a fare molto meno di quanto avrebbe voluto. Quanto al Comune di Varese a cui il premio è naturalmente correlato, l’assessore Dimaggio ha confermato attenzione e interesse, ma per quanto riguarda un contributo se ne riparla il prossimo anno. Una situazione complicata in cui le parole dell’avvocato Ferruccio Zuccaro, di attenzione alle fondazioni private, come la Maletti di Mendrisio, da lui stesso presieduta, sono apparse incoraggianti.

Tante le iniziative, i premi, i personaggi che saranno al festival della cultura targato Varese. Da Oliviero Toscani a Bruno Gambarotta, da Gualtiero Marchesi alla stessa Wertmuller, per arrivare poi al cantautore e scrittore Roberto Vecchioni, a cui sarà assegnato il Premio Le parole della Musica, in collaborazione con il mitico Premio Tenco di Sanremo (domenica 6 novembre).

Una kermesse che si conferma vitale perché capace di innovarsi, ma anche – paradossalmente – di mantenersi fedele alla sua vocazione originaria: la passione per i libri e la lettura. Come è ha ribadito Romano Oldrini. A lui il compito, da tradizione, di fare un breve excursus sui tre finalisti del Chiara: “Alla nostra segreteria sono arrivati 52 volumi provenienti da 41 case editrici”. Tre i finalisti: Manzini, Parrella e Pressburger, tre stili diversi di affrontare la scrittura, tre anime all’interno del concorso che si daranno battaglia.

Dunque, difficoltà e scuri di luna non impediscono al Premio Chiara di andare avanti. Magari navigando un po’ a vista, ma sempre con amore e passione  per la cultura e per i libri.

 

17 settembre 2016
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