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Varese, Andrea Bortoluzzi: come è andato il mio incontro al Molina

 

Andrea Bortoluzzi

Andrea Bortoluzzi

Dopo la visita all’Istituto Molina, il consigliere comunale Andrea Bortoluzzi ha illustrato la sua iniziativa e resi pubblici i contenuti:

“Tanti amici mi hanno telefonato o scritto allarmati dalle notizie di stampa sulla Fondazione Molina, chiedendomi di occuparmi del caso. Ho pensato allora che la cosa migliore da farsi fosse quella di chiedere direttamente agli amministratori notizie su quanto è accaduto e sta accadendo in un ente tra i più amati e beneficati della città.

Non era scontato che la mia richiesta fosse esaudita. E neppure che sarei stato ricevuto con curiosità e attenzione. Invece così è stato. Martedì sera, accompagnato dal collega Mauro Gregori e col consenso e la condivisione degli altri componenti del nostro gruppo consiliare, siamo stati in visita alla Fondazione. Ad attenderci il Presidente Campiotti ,quattro membri del Consiglio e il direttore del Molina.

Abbiamo fatto presente a chi ci ospitava che molti cittadini si attendono di conoscere come è amministrato l’Ente e per questo abbiamo chiesto che il suo bilancio non solo economico ma sociale fosse messo a disposizione della collettività e adeguatamente pubblicizzato. Questo perché la Casa è patrimonio integrante della città e della sua storia.

Quanto al rispetto delle regole sulla trasparenza e sugli appalti, applicabili agli organismi pubblici, abbiamo prospettato che a nostro avviso esse vadano rispettate dall’Ente. Mauro Gregori in particolare ha insistito perché in genere tutta l’attività del Molina fosse oggetto di una maggiore pubblicità.

Abbiamo riscontrato disponibilità ad accogliere le nostre richieste su bilancio sociale e pubblicità. Quanto all’applicazione della normativa in tema di trasparenza e appalti, il Consiglio si è riservato di darci una risposta dopo una verifica in sede legale.

A noi interessava anche di capire, visto la grande attesa di interventi della Città nel settore sociale e culturale, se e in quale misura la Fondazione Molina fosse intenzionata ad operare anche fuori le sue mura. Un’esigenza sentita anche perché è sotto gli occhi di tutti l’invecchiamento progressivo della popolazione cittadina. Ci è stato risposto che si intende dare avvio alle realizzazione di case alloggio protette per anziani e alla realizzazione di centri di aggregazione sociale presso le Comunità Parrocchiali con l’appoggio del Comune.

Quanto alle esigenze culturali, il Molina pare ben disponibile a destinare il dismesso Cinema Politeama a sala per concerti/teatro anche qui in sintonia con il programma dell’attuale maggioranza di Palazzo Estense. La visita ed è stata oltre modo proficua ed è la prima al Molina di una serie. La prossima sarà dedicata alla struttura e agli ospiti.

Parlarsi e confrontarsi con Enti e Associazioni, per il bene della città, è il nostro modo di operare. Che visto il successo di questa prima visita, estenderemo alla altre Fondazioni presenti sul territorio e alle società partecipate”.

 

 

16 settembre 2016
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